Rasoio di sicurezza: come usarlo, tipologie e quale scegliere

I rasoi di sicurezza sono tornati prepotentemente di moda nel corso degli ultimi anni, grazie ad una riscoperta da parte del pubblico. Ma perchè usare il rasoio di sicurezza ? Prima di tutto perchè sono il perfetto compromesso tra qualità di rasatura e sicurezza: la lama viene infatti a stretto contatto con la pelle, tagliando i peli a livello della base, ma risultano più semplici da utilizzare rispetto ai rasoi a mano libera, procurando anche meno tagli ed irritazioni.

In questo articolo vi spiego le varie tipologie tra cui vi troverete a scegliere e tutte le differenze a cui dovrete fare caso, inoltre vi fornirò alcune informazioni su come utilizzarli al meglio.


Tipi di rasoio di sicurezza

Comincio dal dire che possiamo distinguere i rasoi di sicurezza in base a due fattori principali, ovvero la tipologia di costruzione (sono principalmente tre) e ed il tipo di dentatura (anche qui ne troviamo ben tre).

Tipologie di costruzione

  • A farfalla (o TTO, twist to open, dall’inglese): sono costituiti da un unico pezzo e la testa si apre a metà (ricordando proprio le ali di una farfalla) rendendo possibile il cambio della lama agendo su una ghiera che si trova alla fine del manico.
    Sono molto comodi, ma hanno lo svantaggio di essere delicati e di difficile pulizia.
  • A due pezzi: la testa in questo caso va svitata per essere rimossa completamente dal manico e permettere il cambio della lama, che risulta un pò più difficile rispetto a quelli a farfalla, ma possono essere puliti meglio.
  • A tre pezzi: il rasoio di sicurezza di questa tipologia è costituito dal manico, la guardia (ovvero la parte su cui la lama viene poggiata) e la testa. Hanno il vantaggio di essere i più semplici da pulire e durare decenni, proprio per questo motivo sono anche i più diffusi: la Gillette ne fu una delle prime produttrici. Hanno però lo svantaggio di causare un po più di difficoltà nel cambio della lama, ma basta un pò di pratica ed il gioco è fatto.

Tipologie di dentature (o comb)

  • A dentatura chiusa (o closed comb): sono sicuramente i più diffusi e semplici da utilizzare e sono dotati di una barra che tende la pelle facilitanto il compito della lama e andando a ridurre al minimo l’irritazione. Sono anche i più indicati per i principianti e chi ha necessità di radersi con più frequenza.
  • A dentatura aperta (o open comb): sono rasoi molto aggressivi ed adatti alle mani più esperte e chi ha una pelle ed una barba molto dura. Irritano la pelle molto facilmente e non sono adatti per un uso frequente.
    La guardia invece di essere dotata di una barra ha una sorta di pettine costituito da denti tra i quali la pelle va ad infilarsi permettendo alla lama di applicare una maggiore pressione.
  • Regolabili: in questi modelli grazie ad un perno posto alla fine del manico è possibile regolare di quanto far sporgere la lama, andando ad incidere sul livello di aggressività del rasoio.
    Sono abbastanza diffusi ma probabilmente adatti a chi ha già esperienza nel mondo dei rasoi di sicurezza: può infatti non essere semplice regolarlo nel modo più adatto.

 

 

Questo è tutto quello che dovete sapere sulle varie tipologie. Ovviamente ci sono ancora eccezioni e altri modelli come ad esempio i quattro pezzi, ma non sono molto diffusi o utilizzati.

Per i principianti e per chi si è appena cominciato ad avvicinare a questa categoria consiglio di comprare un rasoio a 3 pezzi closed comb: sono i più semplici da utilizzare, mantenere e vi eviteranno una lunga serie di problemi.


Come si usa il rasoio di sicurezza

La prima cosa da fare ovviamente è quella di preparare la pelle a dovere così che il risultato sarà migliore ed eviterai spiacevoli irritazioni.
Proprio a questo scopo utilizza una schiuma da barba, o il più vintage sapone e pennello, che personalmente preferisco dato che penetra in maniera migliore nella pelle.
Per un risultato ancora più soddisfacente prima del sapone potete anche utilizzare una crema pre rasatura soprattutto se avete una pelle sensibile e magari dopo aver fatto una bella doccia calda che aiuterà a dilatare i pori della pelle, esponendo ancora meglio i peli.

La presa del rasoio nel modo corretto è fondamentale: tenetelo utilizzando tre dita e solamente dal manico senza cercare di lasciare un dito libero per fare pressione sulla testa del rasoio, che con questa tipologia non serve. Date un’occhiata all’immagine per capire meglio.

 

 

A questo punto vorrei fare chiaro un punto su cui spesso i novizi sbagliano: quando utilizzate un rasoio di sicurezza non dovete applicare pressione o fare forza, ma semplicemente lasciare che il rasoio scorra sulla vostra pelle: è proprio questo lo scopo della loro pesantezza, come avrete potuto notare tenendone uno in mano.

Un’altra cosa a cui porre attenzione è l’angolo di rasatura: per risultati ottimali dovrà essere intorno ai 30° rispetto al vostro viso.
Il modo più semplice per trovarlo è quello di appoggiare il rasoio perpendicolare alla guancia e cominciare ad abbassarlo lentamente finchè non sentite la lama a contatto con la vostra pelle. Ho inserito un’altra immagine qui sotto che vi spiega visivamente il procedimento.

 

 

Perfetto, a questo punto siamo pronti per cominciare !

Iniziate sempre tagliando nel verso in cui i vostri peli crescono e non utilizzate mai un contropelo da subito. Fate inoltre passate piccole (ovvero non partite dalla guancia per arrivare alla base del collo, ma fematevi ad esempio alla mandibola) e dritte. Sciacquate la lama spesso sotto l’acqua o munitevi di un’apposita ciotola.
La crescita della vostra barba sarà differente a seconda delle varie zone del viso, sarà quindi utile prima di cominciare capire in che verso cresce in ogni parte del volto.

In linea generale ci vorranno circa due o tre passate per risultati soddisfacenti, forse qualcuna di più all’inizio finchè non ci avrete preso la mano, inoltre applicare di nuovo il sapone o la schiuma tra di loro è consigliato.

Esistono inoltre diverse tecniche di taglio che sono:

  • Pelo: ovvero nel verso di crescita della barba
  • Pelo angolato: in cui il pelo non viene tagliato ne nel verso in cui cresce ne al contrario, ma con un angolo ad esempio di 90°
  • Contropelo: nel verso contrario a quello di crescita.

Per i principianti consiglio di utilizzare uno schema pelo pelo angolato, mentre i più esperti potranno sperimentare con ad esempio pelo angolo angolo o anche pelo angolo contropelo.

Una volta fatto tutto risciacquate il viso con acqua tiepida ed applicate una crema dopobarba per tenere la pelle idratata.


Manutenzione

Per pulire il rasoio di sicurezza sarà sufficiente sciacquarlo sotto l’acqua calda per rimuovere i residui di sapone. Quando cambiate la lama, che non va cambiata ogni volta, ma quando notate che non ha più filo e comincia a strappare piuttosto che tagliare, potete utilizzare uno spazzolino e del detergente per piatti per pulire il rasoio più a fondo.
Tamponate poi con un asciugamano e lasciate completare l’asciugatura all’aria: in questo caso uno apposito stand si rivela utilissimo.

Vi lascio con un video (purtroppo in inglese) però molto ben fatto che vi mostra la tecnica in azione. Come al solito lasciate un commento per ogni dubbio.

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