Recensione del Wilkinson Classic

Il rasoio di sicurezza Wilkinson Classic sembra un pezzo sopravvissuto alla storia, riuscendo a rimanere in commercio nonostante il rimpicciolimento della sua nicchia e la diffusione dei rasoi usa e getta. Dato il costo molto accessibile e la sua disponibilità in commercio mi sono incuriosito ed ho deciso di provarlo e recensirlo.


Qualità Prezzo Valutazione
Pro

  • Prezzo davvero accessibile (intorno ai €10)
  • Buona qualità di rasatura
Contro

  • Materiali economici
  • Durabilità non impressionante


Design e materiali

Il Wilkinson Classic è un modello molto economico di rasoio di sicurezza a due pezzi caratterizzato da un design molto classico (come appunto il nome suggerisce) e per tenere il costo così accessibile è stato realizzato in plastica che risulta comunque essere di buona qualità e garantisce che il rasoio non si rompa in breve tempo. Il manico è inoltre dotato di un pattern bucherellato che lo rende antiscivolo e durante il suo utilizzo, anche con le mani bagnate, la presa rimane salda.

Sempre all’interno del manico è presente un peso in metallo che fa in modo che il rasoio sia pesante abbastanza da radere senza dover applicare molta pressione. All’interno della confezione, oltre al rasoio, sono anche presenti 5 lame Wilkinson: se queste non vi soddisfano perchè preferite lame ad esempio più aggressive, potete acquistare quelle di vostra preferenza essendo infatti di grandezza standard.

Cambiare la lama è molto semplice: basta tenere la testa del rasoio dai lati e svitare il manico. Le immagini qui sotto vi mostrano come il tutto funziona.

(clic per ingrandire)


Rasatura

La qualità della rasatura, specialmente se comparata al costo di questo Wilkinson Classic, è davvero buona. In parte ciò è dovuto anche al design di cui la testa è dotata che le permette di aderire molto bene alla forma del viso e di risultare comodo da utilizzare anche nei punti in genere più problematici come all’attaccatura della mandibola, merito anche delle dimensioni non eccessive. Sono rimasto indubbiamente molto sorpreso avendo aspettative molto basse: mi sono invece dovuto ricredere.

 

 

Come introdotto prima, l’anima di metallo all’interno del manico conferisce al rasoio un peso decente non rendendo necessario applicare una pressione eccessiva.
Il livello di aggressività è molto basso, trattandosi di un closed comb (o pettine chiuso) in cui la lama non sporge troppo, il che lo rende perfetto per chi inizia o ha una pelle sensibile che tende ad irritarsi con facilità.


Conclusioni e dove acquistare

Le opinioni sul Wilkinson Classic sono diverse ma generalmente molto buone, anche se una delle problematiche più frequenti è il fatto che non sia duraturo: personalmente visto il costo non penso ci sia da lamentarsi e credo sia realistico pensare che possa essere utilizzato qualche mese prima che ceda in qualche punto, che per molti sembra essere la vite centrale sulla testa che tiene in posto il tutto.

Credo comunque che valga la pena averlo nel proprio arsenale, anche per utilizzarlo magari come rasoio d’emergenza o da portare in vacanza.

Per quanto riguarda l’acquisto ci sono alcuni supermercati che lo vendono (anche se non è molto facile imbattersene in uno e dovrete probabilmente provarne diversi), o potete semplicemente acquistarlo su Amazon.

(click per ingrandire)

11 pensieri riguardo “Recensione del Wilkinson Classic

  • 19 Novembre 2018 in 10:44
    Permalink

    Premetto che non possiedo il Wilkinson Classic, ma volendo si può optare per il Razorock Teck II, derivato dal Gillette Tech; ergo con circa quattordici Euro si acquista un rasoio decisamente delicato, ben costruito e duraturo, interamente in metallo.

  • 22 Novembre 2018 in 23:15
    Permalink

    Ciao, grazie del commento !

    Si ho avuto modo di provare il Razorock ed è decisamente un buon prodotto, soprattutto a fronte del prezzo a cui è proposto !

    Matt

  • 23 Novembre 2018 in 11:54
    Permalink

    Ciao Matt,
    grazie a te 🙂
    Diciamo che il Razorock Teck II costa di più del Wilkinson Classic, ma si rimane comunque su cifre accettabili, dal momento che l’ho pagato 14 Euro; è un rasoio davvero ben fatto, ed è il cosiddetto “primo prezzo” dell’azienda Canadese.

  • 26 Novembre 2018 in 15:09
    Permalink

    Ottimo x neofiti x iniziare la rasatura con lametta……..!!

  • 4 Dicembre 2018 in 10:04
    Permalink

    Ciao Giovanni,
    ti riferisci al Razorock od al Wilkinson?

  • 25 Aprile 2019 in 23:38
    Permalink

    provato e ne sono rimasto deluso, forse per via delle lame Wilkinson che non sono adatte per la mia barba, non sono riuscito ad avere quella rasatura profonda e pelle liscia che ho con lo shavette , tantomeno con il manolibera, con la rasatura fatta in due passaggi la mattina ( pelo e contropelo) , la sera avevo le guance come la carta vetrata…
    di buono ho trovato che non andando molto in profondità, non irrita la pelle

  • 26 Aprile 2019 in 17:01
    Permalink

    Ciao d80 e grazie per la risposta !

    Si, indubbiamente si tratta di un rasoio di sicurezza che non riesce a garantire la rasatura di altri modelli di fascia superiore.
    Inoltre se sei abituato con i mano libera e shavette, difficilmente troverai qualcosa che rasi alla loro pari parlando di rasoi di sicurezza – anche se alcuni modelli open comb potrebbero avvicinarcisi molto !

    A presto,
    Matt

  • 8 Novembre 2019 in 22:22
    Permalink

    Buona sera ho provato dopo vari tentativi di rasatura tradizionale insieme a questo rasoio, ho notato che bisogna tenere la mano leggera ma nel contesto è spettacolare.

  • 11 Novembre 2019 in 15:00
    Permalink

    Ciao Simone,

    grazie del commento. Si, con questa tipologia bisogna lasciar agire il peso del rasoio, altrimenti si rischia di tagliarsi ! Ma sono davvero un ottimo metodo di rasatura !

    A presto,
    Matt

  • 16 Gennaio 2020 in 15:57
    Permalink

    Debbo spezzare una lancia a favore del Wilkinson Classic, da molte persone chiamato “plasticone”: questo rasoio economico non è in plastica comune ma in Delrin, un polimero molto resistente all’abrasione e duraturo, e questo materiale viene addirittura usato anche nella fabbricazione di plettri da chitarra, ad esempio.

  • 22 Gennaio 2020 in 14:29
    Permalink

    Ciao Dave,

    ti ringrazio per la precisazione, molto interessante fra l’altro ! Confermo che per quello che costa, è sicuramente un ottimo prodotto !

    Matt

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *