Rasoi

Recensione del Rasoio di Sicurezza King C. Gillette

Il nuovo rasoio di sicurezza King C. Gillette è stato oggetto di molte attenzioni a seguito della sua uscita, diventando quasi il pezzo centrale della nuova linea di prodotti Gillette.

Ma è all’altezza delle aspettative?

Dopo tutto Gillette introduce nuovi modelli sul mercato praticamente tutti gli anni, ma nessuno riceve solitamente il livello di attenzione che ha invece ricevuto quello in questione. In questa breve recensione vi fornirò le mie impressioni dopo averlo utilizzato per circa un mese.

Costruzione e design

Per chi non lo sapesse, è stata Gillette stessa ad inventare il primo rasoio di sicurezza a doppia lama nel 1901, e questo modello è una sorta di riedizione celebrativa, nonostante non assomigli molto al modello originale. Questo era infatti molto più compatto e grezzo nelle sue finiture, come potete notare nell’immagine sottostante.

Un modello vintage a confronto con il nuovo modello Gillette

A prima vista, il rasoio ha un aspetto molto piacevole alla vista, con il manico zigrinato per metà della sua lunghezza. Questo, al contrario di quello che mi sarei aspettato, non è particolarmente antiscivolo, e bisogna comunque prestare attenzione se si utilizza con le mani bagnate, cosa che spesso accade durante la rasatura.
Analizzandolo da vicino si vede che è assemblato con cura, e l’incisione sulla testa del logo “King C.” dona una sorta di senso di eleganza al tutto.

Prendendolo in mano la prima cosa che si nota è indubbiamente il peso, che si attesta sui 103 grammi circa. Questo è molto più dei soliti 65/75 grammi che troviamo sui rasoi di sicurezza, ma devo dire che è davvero ben bilanciato, e conferisce al rasoio la capacità di farsi strada attraverso la barba più fitta senza particolari problemi.

Il Gillette King C. è un modello a 3 pezzi, la tipologia più diffusa quando parliamo di rasoi di sicurezza. Questi hanno il vantaggio di essere davvero semplici da smontare e pulire, ma inserire la lama può essere una piccola sfida, e portare a tagli indesiderati se non si presta attenzione. Non è certo colpa di Gillette, ed è importante dire che questo è lo svantaggio di tutti i rasoi di sicurezza appartenenti a questa tipologia.

rasoio di sicurezza gillette king c smontato

Come rade

Molto della capacità di taglio di un rasoio di sicurezza, dipende chiaramente dalle lamette da barba che vengono inserite su quest’ultimo. In questo caso io ho utilizzato le lamette della stessa linea Gillette, che vengono fornite con il rasoio, e non devono quindi essere acquistate a parte.

Il peso del rasoio stesso, che come abbiamo detto prima è piuttosto elevato, fa la maggior parte del lavoro. Basta infatti poggiarlo sulla pelle, inclinarlo nel modo corretto – a circa 45° – e farlo scorrere senza fare pressione, ma lasciando che sia lo stesso peso del rasoio a farsi strada fra la barba.
La capacità di taglio è molto soddisfacente, e grazie al pettine chiuso – o closed comb in inglese – il rasoio non è particolarmente aggressivo e rende difficile procurarsi tagli indesiderati.

In definitiva la rasatura è molto piacevole e veloce, al pari di modelli anche più costosi e classici presenti sul mercato.

In conclusione

Personalmente, mi sento di dire che il rasoio di sicurezza Gillette King C. è un eccellente modello, che consiglio soprattutto a chi vuole avvicinarsi a questo mondo. Non essendo particolarmente aggressivo nel taglio infatti, questo rasoio è ideale anche per i principianti.

Un’altra cosa che apprezzo molto, è il rilancio della rasatura tradizionale che sta prendendo di nuovo piede negli ultimi anni. Sempre più marchi infatti stanno riportando alla luce vecchie glorie del passato, soprattutto nell’ambito dei rasoi di sicurezza. Se solo potessimo convincerli a realizzare i modelli che hanno fatto la storia, come il Red Tip o il Fat Boy…

10 pensieri riguardo “Recensione del Rasoio di Sicurezza King C. Gillette

  • Claudio Robazza

    Io l ho provato e non sono soddisfatto, la rasatura è insufficiente e la devo completare con trilama. Usato lame Gillette e Wilkinson con risultati analoghi

  • Ciao Claudio,

    grazie del commento. Solitamente i rasoi di sicurezza come questo, radono più vicino alla pelle dei modelli usa e getta.
    Potrebbe, specialmente nelle prime settimane, di un problema di abitudine, in quanto il modo di utilizzare questa tipologia di rasoio è leggermente differente—a livello di pressione esercitata, angolo, impugnatura.

    Io ti consiglio di fare qualche prova in più e vedere se, modificando la tecnica, cambia il risultato.

    Matt

  • Buongiorno,
    Non sono ne un esperto, ne un intenditore, sono 35 anni che uso il rasoio di sicurezza, lo ritengo migliore e preciso. Mi faccio la barba ogni 10/14 giorni, per cui il rasoio trova una bella resistenza. È un regalo di mia moglie, lo trovo maneggevole e sulle barbe corte va bene, ma (non so se è abitudine) per le mie abitudini di taglio preferisco rasoi a pettine aperto infatti dovendomi radere con barba di 3 giorni era nettamente meglio

  • Pingback: Miglior Rasoio di Sicurezza: Quali Sono e Come Scegliere - Barbaincolta.com

  • mi sto avvicinando ora al DE e alla rasatura tradizionale. Questo modello mi è stato consigliato dal barbiere. MA MI HA CONSIGLIATO ANCHE di cambiare lamette. Mi ha fatto prendere le ASTRA verdi.
    che dire. Come primo Rasoio di sicurezza mi ha entusiasmato. Ho due nei e avevo paura da morire. Invece con po di attenzione ho ferito leggermente solo un neo la prima volta. L’ ho fatto provare a mio padre, oramai un decano della rasatura DE e ovviamente sul taglio sulla sua barba di tre giorni ha faticato. ma poi non piu di tanto. Ma lui ripeto, ha solo rasoi Open Comb.
    Aveva anche provato un rasoio entry level della concorrenza, ma questo ha detto che è meglio. Ha pure la testina che forse riprende quella di una nota marca. Insomma per essere un entry level, va benissimo. E anche per chi non ha grandi pretese può ritenersi soddisfatto e tenerlo .

  • Ciao Massimo,

    assolutamente d’accordo con ogni parola detta. Si tratta sicuramente di un ottimo modello entry level!

    A presto,
    Matt

  • L’ho accantonato, troppo soft, mi lascia ruvido, e sono quasi sempre costretto a finire il lavoro col mio r41 o con uno shavette, è carino per il suo costo e lo tengo per collezione, ma per me è un no assolutamente, sopra i due giorni di barba non ce la fa e come giornaliero comunque non soddisfa.

  • Ciao Andrea,

    certo, il Muhle R41 è sicuramente un altro prodotto, molto più agressivo. Dono d’accordo che questo sia magari più per chi si approccia al mondo della rasatura tradizionale 🙂

    Matt

  • Ripigliatevi

    Rasoio aggressivo? Ma come parlate ? Non è mica un cane….

  • Ciao,

    grazie del commento. Può sembrare strano, ma i rasoi di sicurezza offrono diversi livelli di aggressività in termini di taglio, a seconda del modo in cui vengono costruiti. Questo dipende ad esempio da quanto fanno sporgere la lama o in che modo è realizzato il pettine di guardi che si interpone fra la pelle e la lama stessa 🙂

    Matt

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