Blog

Barba Contropelo: Sì o No? Una Guida Completa

Barba contropelo, sì o no?

Sicuramente avrai sentito opinioni discordanti a riguardo: chi sostiene che non si possa avere un volto liscio senza fare una passata in questa direzione, chi sostiene invece che fare il contropelo sia inutile e irriti solamente la pelle.

In questa guida proverò a dire la mia sulla questione, cercando di essere il più obiettivo possibile e unendo le informazioni che sono riuscito ad acquisire nel corso degli anni.

Ci si può radere contropelo?

Prima di partire, rispondo ad una domanda che potrebbe sembra un pò ovvia: a cosa serve il contropelo?

Sostanzialmente serve a tagliare la barba il più vicino possibile al bulbo, in modo da ottenere l’effetto più liscio possibile.

Quando ci si fa la barba, le passate possono essere infatti date in versi differenti: possono seguire la direzione del pelo, andare perpendicolarmente—ovvero se un pelo cresce verso il basso significa tagliare da destra a sinistra o viceversa—o, infine, si può andare contropelo.

Nel mondo dello shaving i versi di taglio prendono i seguenti acronomi:

  • WTG, With The Grain, ovvero nella direzione del pelo
  • XTG, Across The Grain, ovvero perpendicolarmente
  • ATG, Against The Grain, ovvero contropelo

Per rispondere alla domanda, sì, ci si può radere contropelo, a patto che la propria pelle lo sopporti e ci sia una adeguata preparazione prima della rasatura.

Si tratta quindi di una questione molto personale, in cui tanto dipende da come andrà a reagire la propria pelle. Se è particolarmente sensibile, c’è il rishio di procursarsi un’irritazione da rasoio che può essere molto fastidiosa, o addirittura dei peli incarniti.

Per ottenere una buona rasatura tuttavia il contropelo non è un qualcosa di strettamente necessario: con un buon rasoio, come ad esempio quelli a mano libera o i rasoi di sicurezza, è possibile ottenere un taglio molto, molto vicino alla pelle ed un effetto davvero liscio. Questo è chiaramente un pò più difficile invece con le sempre più diffuse lamette usa e getta.

Come radersi contropelo

Bene, abbiamo visto che il contropelo si può fare se la nostra pelle è in grado di sopportarlo. Mi sembra quindi doveroso vedere come preparare il viso adeguatamente alla rasatura, quali prodotti utilizzare e quali invece gli errori da evitare.

Mappare la barba

La prima cosa che dovresti fare, è mappare il verso di crescita della tua barba.

Se la tocchi infatti, soprattutto quando inizia ad essere un pò più lunga, noterai che cresce in direzioni diverse a seconda della zona del viso. Si tratta di un qualcosa di importante da capire, in quanto la direzione di taglio del pelo dipenderà anche da questo fattore.

Molte persone ad esempio utilizzano il contropelo solo ed esclusivamente sulla zona delle guance, evitandolo invece nella zona della gola e del collo. Questo sia per questioni di sicurezza ma anche perchè la barba in quelle zone tende spesso a crescere un pò più alla rinfusa ed è più semplice andare verso il basso.

La fase preparatoria

La seconda fase consiste nella preparazione. Per questo passaggio quello che consiglio è un classico sapone da barba unito ad un buon pennello.

Si tratta del metodo di idratazione più efficace, anche se è quello che tende a richiedere più tempo. Bisogna infatti ammorbidire il pennello, montare la schiuma e infine passarla sul viso.

In alternativa è possibile utilizzare anche delle creme e dei balsami pre-rasatura, anche se tendono ad essere un pelino meno efficaci. Da evitare invece le schiume pronte in bomboletta, il cui potere idratante è veramente basso.

Non saltare questa fase: è fondamentale per ottenere un buon risultato e minimizzare le irritazioni, soprattutto andando a radere contropelo.

Le passate

Bene, una volta che siamo pronti arriviamo alla fatidica domanda: in che verso si fa la barba? Abbiamo visto come ci siano infatti diverse tipologia di passate che possiamo andare ad utilizzare.

Il verso in cui fare la barba è molto personale, ma solitamente le persone tendono a scegliere una delle seguenti opzioni:

  • una prima passata nella direzione del pelo e a seguire una in contropelo
  • una prima passata nella direzione del pelo e poi una perpendicolare
  • una prima passata nella direzione del pelo e a seguire una perpendicolare e una contropelo

Come anticipato molto cambia però anche in funzione della zona del volto che si tende a radere. Se sei stato attento avrai però notato una cosa molto importante: non si inizia mai a fare la barba contropelo.

Questo perchè si aumenta il rischio di irritazione, in quanto il pelo viene “tirato” dalla lama prima di essere tagliato se troppo lungo.

Dopo il taglio

Una volta terminato il taglio è importantissimo idratare la pelle. Per farlo è possibile utilizzare diversi prodotti, fra cui i dopobarba.

Consiglio però di evitare quelli a base alcolica e sceglierne uno che sia invece più idratante, o in alternativa è possibile utilizzare anche una buona crema per il visto.

Per concludere

È sicuramente possibile farsi la barba contropelo, l’importante è avere una buona fase di preparazione ed un rasoio affilato che faciliti il tutto. Come sempre non ci sono regole, piuttosto approcci che funzionano meglio a seoncoda della persona.

E tu in che modo ti fai la barba?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *