Come prendersi cura della barba

rasoi da barbiereAbbiamo pazientato, siamo passati attraverso pruriti, ci siamo presi cura dei peli che crescevano con shampoo, balsamo, spazzola e olio. Siamo stati anche responsabili a tavola, controllando l’alimentazione in modo da arrivare, dopo un paio di settimane alla nostra prima visita al barber shop: ce l’abbiamo fatta! Abbiamo la barba! Beh più o meno !

Come prendersi cura della barba

Prima di introdurre alcune nuove cose da fare mettiamoci bene in mente che non dobbiamo in nessun caso perdere le vecchie abitudini: shampoo e balsamo quotidiani, spazzola ed olio. Possiamo iniziare anche a pettinare, sempre con uno strumento ad hoc, la barba ed i baffi in modo da mantenere la forma che abbiamo scelto. Anche le buone abitudini a tavola non dovrebbero cambiare, e non solo per motivi “barbuti”: proteine magre, grassi buoni, vitamine, minerali ed una dieta bilanciata sono importanti in ogni caso.

II due elementi chiave di questa nuova fase saranno un regolabarba, detto anche trimmer dall’inglese, che a seconda dello stile dovrà essere affiancato da un rasoio (io personalmente preferisco utilizzare un rasoio a mano libera, ma potete anche fare affidamento su un rasoio elettrico) e la cera da barba, fondamentale per modellare la nostra amica e da complementare, a seconda dello stile scelto da una cera per baffi , utilissima per stili un pò più elaborati come i “manubri”.

Il regolabarba ed il rasoio ci servono, come avrete già indubbiamente capito, per regolare la barba. Regolare la barba vuol dire sia lavorare i contorni, aiutandosi se necessario con il rasoio, in modo da mantenere quelli disegnati dal barbiere, sia andare a lavorare sui peli che continuano a crescere. Questo deve essere fatto sia in caso che si decida di mantenere la lunghezza e lo stile che abbiamo scelto sia che si voglia continuare nella crescita della barba.

I peli infatti non sono perfetti e tendono a crescere in modo non omogeneo, alcune zone saranno più veloci a crescere di altre e potremmo ritrovarci in uno scenario poco gradevole nel caso in cui la lasciassimo crescere senza regolarla: diventerebbe non simmetrica ed imprecisa con un aspetto trasandato. Il trimmer ci permette di intervenire sulle zone che crescono in modo più veloce in modo da attendere la crescita di quelle più lente, mantenendo sempre comunque un look impeccabile. Il consiglio che aggiungo è quello di comunque visitare il nostro barbiere di fiducia almeno una volta al mese, anche più spesso all’inizio, finché non si diventa bravi con il regolabarba.


stili baffiI prodotti: la cera da barba e la cera per baffi

La cera da barba (e quella per baffi nel caso si portino particolari stili di ornamento del labbro superiore) diventa il nostro terzo must quotidiano  dopo lavaggio con shampoo e balsamo e la combo spazzola-olio. La cera è quella che permette alla barba di restare al suo posto il più a lungo possibile, dando anche un aspetto ordinato e pulito e proteggendo da elementi esterni come ad esempio l’umidità.

La scelta della cera deve essere di qualità ed adatta alle proprie esigenze:  hanno diverse tenute, ce ne sono di morbide e di più rigide, diversi profumi e diversi componenti nutritivi (anche se ormai nelle cere di qualitànon ci sono molte differenze su questo specifico punto) per adattarsi sia allo stile scelto sia ai gusti “olfattivi”.
Un discorso a parte le cere per baffi che hanno una tenuta tale che le rende perfette per stili più complessi. Ultima nota sulle cere: i più intraprendenti potrebbero lanciarsi anche nell’autoproduzione, personalizzando consistenza ed aromi e facendone un passatempo.

Per concludere ci sono molti altri accessori che potranno entrare a far parte della vostra collezione, come rasoi di sicurezza, forbici, pennelli e saponi: ne parlerò in altri articoli e non sono comunque strettamente necessari agli inizi.

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