Usare il Regolabarba Come un Pro: una Guida Completa
Usare il regolabarba non è complicato, ma ci sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare per ottenere un risultato impeccabile—o quasi.
Il modo in cui questo strumento viene utilizzato varia anche a seconda della lunghezza: l’uso di un regolarbarba sulla barba corta richiede determinati passaggi che sono diversi da quelli per la barba più lunga.
In questa guida, dopo anni di pratica, condividerò con te tutti i consigli e le tecniche che ho avuto modo di provare nel tempo per utilizzare al meglio il regolabarba, e ottenere un risultato soddisfacente ogni volta.
Prima di cominciare
Prima di cominciare, ci sono alcune cose che dovremmo tenere a mente.
Partiamo da quelli che sono gli strumenti del mestiere, iniziando da quello sicuramente più importante: il regolabarba.
Avere a disposizione uno fra i migliori regolabarba magari non è necessariamente un must, ma serve un qualcosa che ci permetta di lavorare a dovere la barba e abbia il giusto numero di accessori e pettini per ottenere il risultato desiderato. Più la barba è lunga, maggiore dovrebbe essere l’arsenale di pettini a tua disposizione, anche per lavorare su eventuali sfumature.
Oltre al regolabarba, consiglio anche una buona spazzola da barba. Questa può infatti essere utilizzata per allineare i peli e far sì che vengano tagliati più uniformemente ad ogni singola passata.
L’ultima cosa di cui avrai bisogno, ma non per ordine di importanza, è un rasoio, che servirà per rifinire i contorni e dare il tocco finale al tutto. Qui hai liberta di scelta: puoi utilizzare un rasoio usa e getta o anche un più professionale mano libera.
Un altro consiglio molto importante—semplice, ma spesso trascurato—se non hai un’idea certa della lunghezza che vorresti ottenere, parti con dei pettini dalle misure più lunghe, e poi ne caso accorcia gradualmente.
Per qualche motivo infatti, quando pensiamo alla lunghezza della barba tendiamo sempre a farlo per eccesso, e si finisce con l’accorciare più di quello che eravamo intenzionati a fare. È un classico.
Altra cosa: sconsiglio vivamente di regolare la barba quando è bagnata. I peli si ammasserano fra di loro e andrano ad incastrarsi nelle lame, rendendo il taglio più difficile.
Usare il regolabarba sulla barba corta

Bene, è arrivato il momento di afferare il regolabarba ed iniziare a utilizzarlo. Ecco come:
- Prima di partire, cerca di aver ben chiara la misura di arrivo. Se la barba è al momento troppo lunga rispetto al taglio finale, ti consiglio di utilizzare prima una misura intermedia, in modo da facilitare il lavoro
- Inizia quindi a passare il regolabarba, avendo cura di andare contropelo. La barba cresce in diversi versi a seconda della sezione del viso, potresti quindi dover cambiare direzione di taglio in alcune parti
- Se noti che la “forza di taglio” inizia a diminuire, potresti dovrer pulire le lame dall’accumulo di peli
- Una volta regolata tutta la barba è il momento di andare a rifinire i contorni. In particolare quelli delle guancie e la linea del collo. Questo donerà un aspetto più curato e ordinato. Per questo passaggio puoi utilizzare un rasoio, o anche lo stesso regolabarba senza però il pettine—anche se in questo caso il risultato sarà meno netto e ordinato
- Bene, una volta fatto tutto, non resta che idratare barba e pelle. Puoi utilizzare un olio, oppure una crema.
Usare il regolabarba sulla barba lunga
Prima di vedere i diversi step, definiamo il concetto di barba lunga—che è comunque molto personale, ma mi limiterlò a dare una definizione per il tema di questa guida—che possiamo definire tale quando inizia a raggiungere la lunghezza di 3 centimetri circa.
Usare il regolabarba sulla barba lunga è sicuramente più complicato, ma con i passaggi qui sotto dovresti riuscire a ottenere un ottimo risultato.
- La prima cosa che ti consiglio, è di avere bene a mente il taglio di barba che vuoi raggiungere. Questo è fondamentale, altrimenti andrai a caso
- Una volta scelto, prendi una buona spazzola da barba e inizia a pettinare seguendo il verso di crescita. Questo serve a sciogliere eventuali nodi e direzionare la barba per facilitare il taglio
- Per regolare le zone più lunghe, ti consiglio di provare ad usare il regolabarba senza la guardia (o pettine), cercando di rifinire a mano il contorno nella forma desiderata. Puoi utilizzare anche delle forbici se sono più comode
- Dato che la barba è lunga, potresti dover pulire la testina del rasoio abbastanza frequentemente per evitare che si inceppi. Assicurati quindi di controllare di tanto in tanto
- La parte più complessa in questo caso, sono sicuramente le sfumature che dovrai fare a partire dalle guancie fino ad arrivare alla basette. Per farlo è necessario utilizzare diversi intervalli di pettine, riducendo sempre più la misura man mano che arrivi verso la basetta
- Un volta regolato tutto, il passo successivo è quello di rifinire anche in questo caso le guancie con la lametta. Ciò aiuterà e definire ancora meglio lo stile di barba che si è scelto. Per quanto riguarda il collo invece, con la barba lunga la storia cambia: puoi rifinirlo o meno, a seconda del gusto personale. Io ti consiglio di rifinirlo, ma non fino a sopra il pomo d’adamo come si farebbe per una barba corta; basta giusto tracciare una linea netta che dia un senso di pulizia e cura
- Anche qui, non dimenticarti di idratare la barba con un buon olio a fine taglio
Dopo il taglio
Come per la preparazione, ci sono alcuni aspetti che non dovremmo trascurare una volta terminato il nostro taglio.
Per prima cosa, come anticipato già nelle sezioni precedenti, prenditi cura della tua barba, idratandola con un buon olio, così come delle zone dove hai passato il rasoio. Ciò aiuterà con la salute della pelle del volto, evitando rossore ed altri potenziali problemi con ad esempio quello della follicolite.
In secondo luogo, non dimenticare di prenderti cura del tuo regolabarba. Sicuramente dopo il taglio dovrà essere pulito, e poi, se necessario, essere messo in carica per le sessioni successive. Periodicamente dovrei anche oliare le lame, in modo che preservino la loro funzionalità e affilatura nel corso del tempo.
Tutto questo allungherà la vita del rasoio.
Domande Frequenti:
Qual è l’orario migliore per usare il regolabarba?
Al contrario di quanto sostenuto da molti, non esiste un orario migliore per usare il regolabarba. Mattina o notte non fa differenza, utilizzalo pure quanto ti è più comodo.
In quale verso utilizzare il regolabarba?
A meno che non serva creare particolari sfumature su barbe lunghe e complesse, il regolabarba dovrebbe essere utilizzato nella direzione opposta alla crescita della barba stessa.
Attenzione però: la barba tende spesso a crescere in direzioni diverse a seconda della zona del viso, e potrebbe essere necessario adattare il movimento del rasoio per ottenere il look giusto.
Per concludere
Spero che questa guida ti aiuti ad usare il regolabarba come un professionista, ottenendo ogni volta il risultato desiderato al primo colpo.
Anche se non è uno strumento complicato, il regolabarba può richiedere pratica per essere utilizzato nel modo giusto, soprattutto per creare sfumature e altri effetti più complessi. Non dimenticare poi di prenderti cura della tua barba giornalmente, idratandola e in modo da evitare dermatite e altri fastidiosi problemi simili.