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Pizzetto: Come Farlo, a Chi sta Bene e i Diversi Stili

Il pizzetto (conosciuto anche con il termine inglese “goatee”) è un taglio tipico di barba che offre diversi stili per adattarsi a volti e occasioni sociali differenti.

Potresti portarlo fieramente da tutta la vita o la tua passione potrebbe essere nata solo a seguito di una maratona di Breaking Bad—una delle serie che ha portato in tendenza il look calvo dotato di pizzetto. Qualunque sia la ragione, se scegli questo stile è bene sapere esattamente come muoverti.

In questa guida vedremo chi sta bene con il pizzetto, come farlo e alcuni stili dai quali andare a prendere spunto.

Chi sta bene con il pizzetto?

Questo è uno dei quesiti che in realtà accomuna ogni tipo di barba: quando si decide di provare un nuovo stile, la domanda che sorge spontanea è: “Mi starà bene?”.

E, quasi sempre, la risposta è la stessa: non esiste un volto o una persona specifica per cui uno stile vada bene o meno, la cosa più importante è esprimere la propria persona ed essere a proprio agio, qualsiasi look si decida di attuare.

Il pizzetto, in particolare, si presenta in forme diverse —come vedremo in seguito—per questo motivo anche chi cerca una soluzione più specifica, troverà lo stile ideale per lui.

In termini strettamente formativi, però, il pizzetto è uno stile di barba che si presta particolarmente per i volti più squadrati, data la sua posizione centrale e la possibilità che presenta di lasciare spazio alla forma della mandibola.

Ma questa è solo una regola generale: la forma del pizzetto a mosca, ad esempio, è più adatto a visi rotondi, mentre quello a goccia si presta per una più ampio varietà di volti.

Vedremo in seguito quale stile è consigliato per quale volto in particolare.

Come realizzare il pizzetto

Hai quindi deciso di non completare la tua rasatura e di optare per una versione di barba che preveda il pizzetto: quali sono i passi da seguire? Sebbene quasi tutti i volti possano ospitare questo tipo di stile di barba, in più di una forma sarà necessario che i baffi si congiungano con il resto della peluria facciale.

Dato che questo non è possibile per molti uomini, ti conviene controllare per poter scegliere uno stile di pizzetto che non necessiti di questo collegamento.

1 – Fai crescere la barba

Il primo passo, forse scontato, è quello di farsi crescere la barba. Per quanto il pizzetto preveda la presenza di peli solo sul mento, personalmente sconsiglio di provare a far crescere la barba direttamente nella forma del pizzetto.

Ho visto uomini, infatti, radere il proprio viso quotidianamente per far emergere il proprio pizzetto, con una serie di rischi associati come una mancanza di simmetria e un taglio mediano difficile da indossare nella vita sociale.

La via migliore? Lascia che la barba cresca completamente, per poi radere i peli in eccesso quando questa arriva a una lunghezza tale da permettere il pizzetto stesso. Idealmente, cerca di arrivare ad 1 centimetro di lunghezza.

2 – Regola la barba

Potresti aver fatto crescere troppo la barba o potresti decidere di optare per un pizzetto dopo aver portato con orgoglio una barba lunga e voluminosa. Quello che devi fare, quindi, è regolare la tua barba a una lunghezza ideale per il pizzetto.

Questo passo serve anche nel caso in cui tu sia partito da zero: la barba non cresce in modo uniforme su tutto il volto, quindi utilizzare un buon regolabarba prima di definire lo stile può aiutarti a tagliare solo dove necessario e a ottenere un risultato più coerente invece che una barbetta ribelle senza capo né coda.

3 – Definisci il bordo

Ora che la tua barba è tutta della stessa lunghezza, non resta che spostarti sulla punta del mento e alzare la testa verso il soffitto: il tuo compito, infatti, è quello di definire il bordo più esterno del tuo pizzetto, andando a tagliare la barba che eccede questo limite.

come fare il pizzetto

Nel caso di pizzetti estesi o completi, il mio consiglio è quello di cominciare dal collo, poiché sarà il punto in cui dovrai tagliare più barba, spostandoti in verticale verso i lati della bocca così da lasciare un filo che unisca i baffi alla barba sottostante.

In questa fase è più che mai importante avere la mano ferma e rimuovere eventuali pettinini dal rasoio, poiché dovrai tagliare a pelle il resto della barba.

4 – Rifinisci il pizzetto

Arriva la fase di precisione: se hai seguito in ordine i passi precedenti, dovresti ritrovarti un pizzetto vicino alla sua forma finale. Non resta, quindi, che definire il tutto tramite un rasoio con la testa più piccola o il classico rasoio elettrico ma con molta attenzione.

Non dovrai solo definire i confini già tracciati nel punto precedente, ma anche definire la forma del pizzetto nella sua parte superiore.

5 – Radi a zero la barba circostante

Anche se hai rasato il resto della barba a zero, è bene ricordarsi che il pizzetto—qualsiasi tipo tu scelga—deve staccarsi dal resto del volto quindi è buona norma tagliare tramite una lametta il resto dei peli, così da lasciare il viso pulito e mettere in evidenza il tuo nuovo taglio.

6 – Prenditi cura del tuo pizzetto

Come abbiamo visto fino a questo momento, il pizzetto non è quindi uno stile di barba che può essere lasciato andare con un taglio quando te lo ricordi: uno stile trasandato non si sposa bene con il pizzo sul mento, oltre a nasconderlo e rendere vano tutto il tuo lavoro.

Dovrai quindi radere il resto della barba quasi ogni giorno, oltre a utilizzare un regolabarba per mantenere la lunghezza del pizzo ideale.

Gli stili di pizzetto

Abbiamo accennato in precedenza della presenza di diversi stili di pizzo: esistono innumerevoli articoli e guide che cercano di catalogare ogni taglio da uomo, ma dato che si parla di manifestazione di un proprio stile, le variazioni sono innumerevoli.

Andiamo quindi a vedere alcuni dei tipi di pizzo più famosi in assoluto, vedendo con quale tipo di viso si sposano, che lunghezze di barba richiedono e come ottenere ciascun effetto tramite rasoi e forbici.

Pizzetto classico

pizzetto classico

Il pizzetto classico è quello di cui abbiamo parlato fino a questo momento: barba assente da guance e baffi non eccessivamente lunghi, ma presente sul mento per tutta la lunghezza delle labbra.

Diversi sono i vantaggi di questo stile: richiede poca manutenzione, è difficile sbagliare nella fase di stilying e lascia la maggior parte del volto libero senza privarlo del carattere fornito dalla presenza della barba.

Il pizzetto classico talvolta prevede due linee verticali che partono dai lati del pizzo verso i baffi ma senza raggiungerli, fermandosi all’altezza della bocca.

Pizzetto pieno

pizzetto pieno

Il pizzetto pieno rappresenta un passo in più: i baffi, qui presenti, si congiungono con la linea verticale del pizzetto creando un quadrato che incornici la bocca. In questo caso, la presenza della mosca è facoltativa, anche se spesso è presente per non lasciare un bocco dalle dimensioni notevoli sotto la bocca.

Van Dyke

van dyke

Il pizzetto Van Dyke è una via di mezzo: i baffi sono presenti ma non si congiungono con il pizzo, i cui contorni sono privi della linea verticale, ma si estendono in direzione delle guance.

Il pizzetto è, però, spesso congiunto con la mosca, è meno largo e si può estendere in lunghezza oltre il mento creando una sorta di “freccia” verso il basso.

Ad ancora

pizzetto ad ancora

Il pizzetto in questo caso è più largo lungo la linea della mascella e presenta delle punte che si arcuano leggermente verso l’alto, imitando proprio la forma di un’ancora navale—da cui prende il nome.

Questo è uno stile molto comune, reso celebre da alcune persone famose come Robert Downey Jr.

Pizzetto e barba incolta

pizzetto e barba incolta

Sebbene per la maggior parte degli stili sia necessaria una certa cura per quanto riguarda il resto del volto, in realtà molto spesso il pizzetto è integrato all’interno della barba: in questi casi puoi lasciar crescere il resto della peluria, assicurandoti però che il pizzetto sia più lungo e quindi in evidenza.

Pizzetto da capra (o solo mento)

pizzetto da capra

Esiste poi un tipo di pizzetto che prevede solo la peluria sotto il mento, senza che vada a coprire eccessivamente la parte superiore. Chiamato “a capra” come collegamento alla peluria sotto la mandibola del rispettivo animale, questo è uno stile che permette una maggiore lunghezza senza conferire un aspetto trasandato.

Mosca

mosca

Parliamo infine della mosca: presente nella maggior parte degli stili che abbiamo mostrato fino a questo momento, potresti anche optare per lasciare solo questa come un singolo punto sotto le labbra.

Minimalista, facile da tenere e ideale per chi non si trova a suo agio con dell’eccessiva peluria sul viso.

Conclusione

Spero che questa guida ti abbia aiutato nello scegliere e realizzare lo stile di pizzetto che stavi cercando. Se hai domande, dubbi, o vuoi mostrare il tuo, lascia pure un commento qui sotto!

2 pensieri riguardo “Pizzetto: Come Farlo, a Chi sta Bene e i Diversi Stili

  • Bellissima guida ..ben spiegata ..nei suoi ..consigli ..

  • Ciao Sonny,

    ti ringrazio per i complimenti!

    AMatt

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