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Come Tagliare la Barba: 5 Consigli per Farlo al Meglio

Chiunque abbia fatto crescere la propria barba sa che è un processo che richiede molto tempo, pazienza e spesso sacrifici. Ma, nonostante questo, la barba non può essere lasciata a se stessa e prima o poi arriva il momento del taglio.

Ma come tagliare la barba? Sia che tu abbia la barba lunga o appena accennata, ogni volta che si avvicina il rasoio c’è quel momento di incertezza, per paura di vanificare tutti i tuoi sforzi.

Se anche tu hai provato questa ansia da prestazione, non temere: che si tratti di dare una spuntatina o di tagliare completamente la barba, questo articolo fa per te!

Come tagliare la barba

Sebbene il processo di rasatura possa sembrare piuttosto intuitivo—e sicuramente non ci vuole un dottorato per usare una lametta—ti accorgerai che ci sono dei passi da seguire che possono semplificare il tutto e permetterti di ottenere un risultato migliore e, soprattutto, costante.

Uno degli aspetti peggiori della barba, infatti, è quella di azzeccare il taglio una volta e non riuscire più a replicarlo. Per questo il primo consiglio che ti do è quello di impostare una routine, di fissare questi cinque passi nella tua mente e di ripeterli ogni volta che regoli la tua barba.

Ho visto numerose persone non seguire questi passi e si sono ritrovate con pelle escoriata, barba irregolare e insoddisfatte del processo. Ti assicuro che non richiedono tanto tempo e possono fare veramente la differenza nella tua routine di cura della barba.

I consigli si applicano sia se devi tagliare la barba a 0, sia se devi solo dare una spuntatina alla barba lunga.

1 – Devi avere le idee chiare

Prima ancora di toccare il rasoio, a prescindere che sia una lametta o un rasoio elettrico, è bene fermarsi un attimo e riflettere.

Il taglio della barba richiede di avere un’idea ben precisa del risultato che vuoi ottenere sin da subito: se vuoi raderla completamente, il processo è abbastanza intuitivo, ma se vuoi acconciarla in un certo modo o regolarla, allora ogni movimento deve essere ben calibrato.

Per questo il primo passo è quello di capire che stile vuoi raggiungere, in quanto ce ne sono molti tra cui scegliere.

2 – Scegli gli strumenti giusti

strumenti per la barba

Il primo passo si dimostra ancora più importante perché la scelta degli strumenti necessari dipende chiaramente dallo stile che vuoi raggiungere e dal tipo di barba che hai di partenza.

È logico che, se hai la barba lunga mezzo metro o mezzo centimetro, gli strumenti che dovrai usare saranno ben diversi tra di loro.

Per questo, con lo stile scelto in mente, prepara:

  • Rasoio; sempre presente, sia per il taglio a zero che per le rifiniture.
  • Forbici; utili per tagliare le barbe e baffi più lunghi.
  • Lametta; alternativa economica al rasoio da barbiere.
  • Pettine; valido alleato in ogni guida su come tagliare la barba lunga.

Una volta messi sul tavolo operatorio i tuoi strumenti—o il lavabo, in questo caso—puoi cominciare la vera e propria preparazione della barba.

3 – Prepara la barba (e la pelle)

Questo è un passaggio che tantissime persone saltano ma che poi pagano a caro prezzo: qualsiasi sia il tipo di barba che hai e il taglio che hai scelto, è necessario prepararla. Se si tratta di un taglio quotidiano a pelle tramite lametta o rasoio, è necessario aprire i pori così che il passaggio della lama venga agevolato e non si corra il rischio di peli incarniti.

Per fare questo, dopo la doccia, puoi usare un prodotto pre-rasatura o dell’acqua calda—il classico asciugamano caldo usato dai barbieri sul volto serve proprio a questo scopo. 

Se invece hai una barba lunga, ecco il momento di utilizzare il pettine o anche una spazzola: non solo non avrai nodi che possono ostacolare il taglio e renderlo più doloroso, ma in questo modo avrai la barba alla sua vera lunghezza—prima di pettinarla tende infatti a gonfiarsi, arricciarsi e a mostrarsi non uniforme. 

Se tagli la barba senza pettinarla, il rischio è quello che, una volta finito, il taglio non sia omogeneo.

4 – Segui uno schema

Chiaramente dovrai affrontare tutta la barba sul volto, ma questo non vuol dire che tu debba cominciare da un punto a caso. Ricorda sempre che più schematizzi tutto il processo, più è facile mantenere un risultato costante e coerente.

Se devi radere la barba a zero, non avrai bisogno di grandi direttive, ma ti sconsiglio di utilizzare il contropelo, che tende ad irritare parecchio la pelle. Se proprio necessario perché ritieni che la pelle non sia liscia come dovrebbe, assicurati prima di fare prima un passaggio nel verso di crescita.

Se invece desideri regolarla, il mio consiglio è quello di cominciare con il collo e solo in seguito pensare alle guance.

Il collo in particolare, spesso ignorato, richiede attenzione per non conferire l’aspetto “sferico” al viso che spesso accompagna le barbe un po’ più lunghe.

Una buona abitudine è quella di poggiare un dito lungo la linea in cui mandibola e collo si collegano e tagliare al di sotto di esso: non solo avrai la stessa lunghezza, così facendo, ma anche un aspetto più ordinato e meno “rotondo”.

Le guance, allo stesso modo, devono essere rifinite: capita molto spesso di vedere peli fuori dalla barba o una linea non precisa. Se vuoi far crescere la barba ma non trasmettere l’idea di trasandato, è bene prendersene cura. Ricorda che la linea, in questo caso, può alzarsi o abbassarsi in base al tuo gusto personale.

5 – Dai un tocco finale

prodotti post rasatura per la barba

Il taglio è finito, ma c’è ancora un passaggio che puoi seguire per mettere la ciliegina sulla torta: nel caso tu abbia deciso di optare per un taglio completo o molto corto, allora una buona crema idratante può dare sollievo alla pelle potenzialmente irritata e il dopobarba può disinfettarla e rinfrescarla.

Dall’altra parte, se hai appena finito di acconciare una barba più lunga, l’olio da barba e la cera sono tuoi validi alleati, senza il bisogno di modellare ma per infondere profumo e volume alla barba.

In conclusione

Come puoi vedere dai passi che ti ho descritto, la maggior parte delle persone saltano uno o più passaggi: la preparazione della barba e il tocco finale, in particolare, sono tra gli aspetti più sottovalutati ma che possono fare la differenza tra un’esperienza spiacevole e un gradevole rito quotidiano/settimanale.

Il problema, quindi, non è tanto come tagliare la barba, ma come farlo nel modo migliore.

Come ogni aspetto della tua persona, la barba richiede una doverosa cura, soprattutto considerando che spesso è la prima cosa che viene notata quando incontriamo qualcuno.

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