Quali sono i migliori pennelli da barba e come scegliere

Il pennello da barba era un accessorio molto diffuso e presente in ogni bagno fino a pochi anni fa, finché con la messa in commercio di prodotti come la schiuma da barba è stato messo sempre più da parte.

Negli ultimi anni, grazie anche alla riscoperta dei rasoi di sicurezza e quelli a mano libera, sta riguadagnando popolarità.
Questo accessorio permette infatti di montare ed applicare a dovere saponi e creme da barba, rendendo la rasatura più fluida, riducendo così il rischio di tagli ed irritazioni.

Vediamo quali sono i modelli migliori, come sceglierne uno in base alle nostre esigenze e budget e quali sono le differenze tra le varie tipologie di setole.

Miglior pennello da barba: quale comprare

Vi propongo qui sotto alcuni dei migliori pennelli da barba in circolazione in modo da facilitare la vostra scelta, che spesso può essere difficile data la grande mole di prodotti disponibili molti dei quali però di fattura scadente.

Ecco una tabella riassuntiva prima di parlare di ogni prodotto nel dettaglio.

FotoModelloValutazioneLink
Da Vinci 290 Il migliore, in tasso silvertip
Edwin Jagger Puro Passo Ottimo per qualità prezzo
Muhle Puro Tasso Da un marchio leggendario, ad un prezzo accessibile
Omega 10048 La scelta economica
Muhle Black Fiber Per chi preferisce un pennello sintetico

Da Vinci 290 silvertip

Qualità
Costo
Valutazione

Per me il miglior pennello da barba in circolazione: fatto interamente a mano in Germania con materiali eccellenti.

Si tratta di un pennello molto denso con setole di tasso silvertip – vedremo più in fondo cosa significa. Queste sono molto morbide e trattengono un’enorme quantità d’acqua: quando immerso prima della rasatura esso tende infatti quasi a raddoppiare di dimensioni.

Questo permette di preparare il sapone alla perfezione e distribuirlo molto uniformemente, massaggiando il viso e facendo penetrare la schiuma in profondità.

Il manico, di forma sferica, è molto comodo al contrario di quello che si potrebbe pensare, ed è costituito in finto corno: nonostante ciò questo materiale riesce comunque a conferire una buona pesantezza, bilanciando molto bene il pennello.

E’ anche disponibile in una versione con il manico a goccia ed un diametro del nodo di 22mm contro i 25mm del modello standard – il nodo è il punto in cui le fibre si diramano dal manico.

Se siete seri in termini di rasatura e volete un prodotto eccellente, questo è decisamente la scelta giusta per voi. L’unico punto a sfavore che è possibile trovare su questo modello è il suo costo, ben al di sopra degli altri prodotti.

Pro

  • Setole Silvertip
  • Qualità di costruzione
  • Comfort nell’utilizzo

Contro

  • Costo elevato

Edwin Jagger puro tasso

Qualità
Costo
Valutazione

La Edwin Jagger produce pennelli e rasoi a Sheffield in Inghilterra ed è presente nella nicchia della rasatura da oltre 30 anni.

Questo modello in particolare con setole di puro tasso è il loro modello di punta ed è davvero ottimo. Si tratta della scelta perfetta se state cercando un prodotto che abbia il giusto rapporto tra qualità e prezzo.
Le setole sono morbide e dense con una buona capacità di trattenere l’acqua, mentre il manico è realizzato in finto ebano.

Che siate dei novizi o barbaioli esperti, questo quello pennello da barba in tasso può davvero essere la scelta giusta.

Pro

  • Ottimi materiali
  • Migliore per qualità prezzo

Contro

  • Nessuno

Muhle Puro Tasso

pennello muhle puro tasso
Qualità
Costo
Valutazione

Muhle è un’istituzione quando si parla di barba, e questo vale anche nello specifico per i suoi pennelli.
La gamma proposta è veramente ampia, credo che questo marchio produca infatti almeno 40 pennelli diversi, che differiscono fra di loro per materiali e qualità.

Questo nello specifico, facente parte della linea Intro, si caratterizza per setole in puro tasso ed un manico realizzato in ulivo che ne bilancia perfettamente il peso. Anche esteticamente il legno è molto bello, laccato con delle persistenti venature.

Come vedremo più in fondo, le setole di tasso sono più morbide di quelle di cinghiale o maiale, e se il sapone che utilizzate è particolarmente duro potreste dover montare per qualche secondo in più.

Come per il precedente, anche questo prodotto ha un eccellente rapporto qualità prezzo, e grazie all’ottima costruzione può davvero durare per anni !

Pro

  • Materiali utilizzate
  • Setole molto soffici

Contro

  • Nessuno

Omega 10048

Qualità
Costo
Valutazione

Il pennello da barba Omega 10048, spesso anche chiamato Pro 48, è nel mercato da sempre ed è probabilmente uno dei più popolari e usati dai barbieri. Merito del costo davvero accessibile e della buona fattura che lo caratterizzano.

Le setole in questo caso sono costituite da crine di cinghiale mentre il manico e realizzato in plastica cromata. Si tratta di un buon prodotto per chi si avvicina a questo mondo e non ha troppe pretese.

Per completezza aggiungiamo che si tratta dello stesso pennello commercializzato anche dalla Proraso – che viene per l’appunto prodotto da Omega.

L’azienda produce anche molti altri pennelli, differenti fra di loro per le setole ed il manico, ma tutti molto validi e dal costo piuttosto contenuto.

Pro

  • Ideale per principianti
  • Prezzo

Contro

  • Perde setole con l’utilizzo prolungato

Muhle Black Fiber

pennello da barba sintetico muhle
Qualità
Costo
Valutazione

Secondo prodotto Muhle nella lista, ma questa volta si tratta di un pennello da barba sintetico.

Che si tratti di una scelta etica o semplicemente personale, i pennelli di questa tipologia offrono il vantaggio di richiedere meno manutenzione, in quanto non tendono ad “ammuffire” o ospitare colonie batteriche.

Non fatevi ingannare dal fatto che le setole siano sintetiche : certo, non contengono tanta acqua quando un pennello realizzato in tasso o crine, ma sono comunque molto morbide ed al tempo stesso rigide a sufficienza per montare a dovere il sapone.

Molto bello è anche il manico realizzato in resina di colore blu petrolio – ma potete scegliere anche altre colorazioni se questa non vi piace.

Il prezzo è abbordabile e a mio parere completamente giustificato dalla qualità di produzione.

Come alternative sempre della stessa tipologia, potete dare uno sguardo ai modelli prodotti dalla Yaqi e gli Omega della serie High Black Brush.

Pro

  • Meno manutenzione necessaria
  • Ottima qualità

Contro

  • Assorbe meno acqua di un pennello tradizionale in setola

A cosa serve e perchè usare un pennello da barba

Il pennello da barba serve per montare e distribuire sul viso il sapone o la crema da barba e rispetto alle più diffuse schiume presenta dei sostanziali vantaggi vantaggi:

  • I prodotti con il quale viene usato hanno generalmente un maggior potere idratante e vengono distribuiti più uniformemente che con l’utilizzo delle mani. Questo garantisce un maggior comfort durante la rasatura.
  • Ammorbidisce ed aiuta a sollevare i peli dal viso preparandoli per il taglio
  • Ha un potere esfoliante che aiuta a rimuovere residui di pelle morta
  • Aiuta ad aprire i pori grazie al calore che viene generato quando fa frizione con la pelle

Il pennello da barba non ha svantaggi nel suo utilizzo, se non quello di richiedere più tempo per la rasatura. Questo è dovuto ai tempi di preparazione del sapone da barba o della crema pre-rasatura che andremo ad utilizzare.


Quale pennello da barba scegliere

Esistono diversi tipi di pennelli, ma è necessario fare attenzione a sceglierne uno che sia di qualità e non troppo economico: tutti i pennelli infatti perdono peli nei primi utilizzi – generalmente durante i primi 10 o 15 – ma prodotti pessimi possono perderli per mesi fino a diventare inutilizzabili.

Prima del primo utilizzo vi consiglio inoltre di lasciare il pennello ammollo in acqua per qualche ora in modo da ammorbidire le setole.

Le caratteristiche per cui i pennelli si differenziano tra di loro sono parecchie, vediamo quelle salienti.

Tipo di setole

Le setole sono la parte più importante su questo tipo di accessorio. Ecco per cosa di differenziano.

  • Pennello di Tasso: sono utilizzate da secoli e sono secondo molti (me compreso) la migliore scelta, grazie alla loro morbidezza e alla capacità di trattenere l’acqua. Si dividono in:  
    • Puro tasso: sono i più abbordabili in termini di costo, rendendoli quindi un’ottima scelta soprattutto per chi inizia. Durano in genere tra i due ed i tre anni ed hanno un colore che tende dal nero verso il grigio.  
    • Miglior tasso: sono più morbidi dei precedenti e trattengono meglio l’acqua. Il colore è marrone chiaro che sfuma verso il grigio e possono durare diversi anni se conservati con cura.  
    • Super tasso: si tratta di un altro salto di qualità rispetto ai precedenti e sono di colore più chiaro con una sorta di striscia nera verso il centro e le punte più chiare.  
    • Punta argentata (o silver tip): si tratta del miglior pennello da barba sotto tutti gli aspetti, tra cui morbidezza, durabilità e capacità di trattenere l’acqua. Grazie alla cura con cui vengono prodotti e alla qualità in termini di materie prime possono durare per svariati anni, ma hanno costi molto più elevati.
  • Pennello di setola: le setole possono essere sia di maiale che cinghiale – questi ultimi più pregiati – o anche un misto tra i due. Su entrambe queste tipologie di pennello le setole sono più dure e spesse rispetto a quelli del tasso, il che è un vantaggio quando si tratta di amalgamare i saponi più duri. Con il tempo ed i vari utilizzi tendono poi ad ammorbidirsi un pò. Anche il costo di uno di questi è decisamente basso: potete infatti prendere un prodotto di qualità intorno ai €10/15 . La Omega – la quale produce anche il pennello per la Proraso – è un produttore affermato e sicuramente un’ottima scelta. – Ringrazio Dave per la precisazione fatta in uno dei commenti.
  • Pennello di cavallo: non sono molto comuni, soprattutto in Italia e sono una via di mezzo tra il tasso ed il cinghiale per quanto riguarda le caratteristiche. I costi non sono troppo elevati ed e possibile trovare modelli con diversi rapporti tra un misto di setole crine/coda.
  • Pennello sintetico: negli ultimi anni si sono diffusi molto nel mercato e la tecnologia nel campo della ricerca ha permesso di migliorare sempre più la loro qualità garantendo risutati sempre più vicini alle setole animali. Se decidete di acquistare un pennello sintetico, che sia per motivi pratici o etici, evitate quelli economici in nylon. Tendono a graffiare la pelle e non distribuiscono il sapone a dovere.

Materiale e forma del manico

Il manico di un pennello da barba può essere costituito da diversi materiali.

Esso non influisce direttamente sulla qualità di un rasoio, anche se contribuisce al suo bilanciamento e di conseguenza al comfort di utilizzo. Quelli fatti in plastica e presenti sui modelli più economici sono spesso troppo leggeri e personalmente non ne sono un amante.

Lo step successivo e dato sicuramente dalle resine, più pesanti, per poi trovare materiali come osso, finto osso o legno sui pennelli da barba più pregiati.
Oltre al peso sostanzioso questi ultimi tre materiali danno una sensazione di solidità e l’impressione di avere fra le mani un prodotto eccellente – e di norma è proprio così.

Anche il diametro e la lunghezza dei pennelli variano leggermente da un modello all’altra, ma si tratta in genere di differenze minime che non alterano l’utilizzo.

Immagine cortesia di PrimAndPrep

Forma della punta

La forma delle setole può variare, ma non ha particolare influenza sulla performance del pennello: si tratta prettamente di una preferenza personale e/o di produzione.

Per completezza vi elenco le tipologie che possono essere a bulbo, flat top – ovvero piatti nella parte superiore – o anche a ventaglio. Esistono inoltre alcune forme ibride.


Come prendersi cura del pennello da barba

I pennelli da barba non hanno bisogno di troppe cure ma ci sono un paio di accorgimenti da tenere in considerazione. Questi aiuteranno a preservarlo ed aumentarne sensibilmente la vita.

Come già detto prima, immergetelo in acqua calda – ma non bollente – per una notte prima del primo utilizzo in modo da idratare per bene le setole e rimuovere eventuale sporcizia.

Per quanto riguarda la pulizia giornaliera è sufficiente avere cura di risciacquare il pennello con dell’acqua calda alla fine di ogni utilizzo.
Una volta fatto ciò strizzate delicatamente le setole senza contorcerle, scuotete poi per rimuovere altri gocce intrappolate e con un asciugamano date un’altra strizzata alle setole.
Finite poi l’asciugatura all’aria.

Per quanto riguarda invece la pulizia periodica che bisogna effettuare per rimuovere eventuale residui di calcare e disinfettare il pennello potete fare uso di una sostanza chiamata Borax o Borace.

Basta dissolverne una piccola quantità come per istruzioni sulla scatola in una ciotola con dell’acqua, immergervi le setole ed il nodo del pennello e lasciarlo ammollo per 10 minuti. Una volta fatto ciò risciacquare con dell’abbondante acqua calda ed tutto tornerà come nuovo !


Conclusione

Ci sono moltissime altre marche valide nel campo, come Kent, Proraso, Simpson e la tedesca Mühle che è probabilmente la migliore scelta nel campo dei pennelli da barba sintetici (ma non solo). Esistono anche in commercio modelli da viaggio che hanno la particolarità di essere costituiti in genere da due pezzi, ovvero la testa dotata delle setole ed un contenitore per quest’ultima che funziona però anche da manico.

Come al solito per domande e consigli lasciate un commento qui sotto.

16 pensieri riguardo “Quali sono i migliori pennelli da barba e come scegliere

  • 8 Maggio 2018 in 22:29
    Permalink

    Buona sera, volevo informazioni circa le lamette superino Bolzano al titanio…ai fini della rasatura sul viso….grazie…..

  • 8 Maggio 2018 in 22:48
    Permalink

    Ciao Giovanni,

    personalmente le conosco di fama, ma non le ho mai provate. Non sono facilissime da reperire, ma da quello che ho sentito sono ottime e comparabili alle Feathers per quanto riguarda l’affilatura e l’aggressività.
    Proprio pochi giorni fa ho pubblicato un articolo in merito alle lamette da barba se vuoi dare uno sguardo: http://barbaincolta.com/lamette-da-barba/ .

  • 29 Ottobre 2018 in 16:28
    Permalink

    Ho letto l’articolo relativo al pennello da barba, che mi è piaciuto, sebbene ci siano un paio di imprecisioni che mi permetto di correggere:
    – i pennelli Proraso (un modello solo) sono prodotti da Omega;
    – i pennelli in setola non sono di cinghiale ma di maiale (esistono comunque pennelli in setola di cinghiale).

    Poi, si trovano pennelli misto tasso/setola di maiale, mentre per quelli in pelo di cavallo ci sono ciuffi che hanno percentuali diverse di pelo di criniera e coda, cosiccome vi sono in commercio pennelli con ciuffo misto tasso/cavallo.

  • 31 Ottobre 2018 in 13:46
    Permalink

    Ciao Dave,

    ti ringraziamo per la precisazione ! Aggiorneremo l’articolo al più presto con le informazioni da te fornite 🙂

    Grazie,
    Matt

  • 12 Novembre 2018 in 13:27
    Permalink

    Ciao Matt,
    grazie a te 🙂
    Relativamente alle lamette Bolzano Superinox di cui accenna Giovanni le ho e sulla mia pelle sono irritanti, ma come ben sappiamo il giudizio è sempre soggettivo, dato che ognuno di noi ha pelle e barba diversi, e tanto per dimostrare quanto appena detto, mi trovo benissimo con le vituperate Bic Chrome Platinum, in genere poco amate ma che la mia pelle gradisce, mentre con le assai apprezzate Perma-Sharp Super, invece, non mi sono trovato bene, cosiccome per le Gillette Silver Blue, che non ho gradito.
    Chiaramente mi riservo la facoltà di riprovare le lamette non apprezzate, dato che un fattore importante nella valutazione di una lama è l’abbinamento con il rasoio nonchè il sapone/crema che si usa; non dimentichiamo poi il pennello che si adopera.
    Ultimo ma non ultimo, la manualità acquisita nel tempo.

  • 17 Novembre 2018 in 16:56
    Permalink

    Ciao Dave,

    grazie ancora del commento.
    Sono totalmente d’accordo: nonostante credo ci siano marche più o meno valide in tema di lamette, molto dipende anche dalla nostra pelle ed il modo migliore per trovare quelle giuste è provare !
    Molto interessante anche il tuo spunto sul fatto della manualità che si acquisisce con il tempo e che potrebbe portare a cambiare parere su prodotti che si sono provati in passato !

    Grazie,
    Matt

  • 23 Novembre 2018 in 12:03
    Permalink

    Mi permetto di consigliare anche il più piccolo pennello realizzato da Omega, con ciuffo in setola di maiale, che ho pagato 3,50 Euro; nonostante le ridotte dimensioni è un prodotto che ha una stupefacente capacità di montare qualsiasi sapone o crema, perdipiù con una minima quantità di prodotto.
    Ho comprato questo pennello per pura curiosità, avendolo visto in vetrina, complice poi il prezzo irrisorio, ed ammetto senza eccesso di entusiasmo che è stato uno degli acquisti più azzeccati che potessi fare, tant’è che ne ho presi altri da alternare quotidianamente.

  • 26 Novembre 2018 in 9:01
    Permalink

    Ho appena acquistato un Semogue 1438, in setola, e pur costando di più d’un Omega (ho pagato questo pennello portoghese poco meno di 13 Euro), è molto delicato sulla pelle, per cui lo consiglio vivamente.
    In ogni caso confermo la bontà dei prodotti realizzati dal Pennellificio Omega, che sono sempre una garanzia (non per nulla il famoso 48 è diffusissimo, almeno in Italia).

  • 7 Dicembre 2018 in 10:35
    Permalink

    Buongiorno a tutti,
    mi sento di consigliare anche i pennelli sintetici, in special modo gli Yaqi, dato che sono molto delicati sulla pelle, pur svolgendo ottimamente il loro lavoro; oltretutto la fibra Tuxedo, adottata nella realizzazione di questi bei pennelli, perdipiù adatta ad ogni tipo di pelle, è un brevetto dell’azienda che li fabbrica.
    Tra l’altro, avendo usato gli S-Brush, Hi-Brush e Sintex di Omega, posso affermare che gli Yaqi sono un altro pianeta, cosiccome il Simfix (Simpson), il cui ciuffo sintetico si differenzia ulteriormente da Omega e Yaqi, essendo peraltro questo prodotto inglese superbo.

  • 29 Gennaio 2019 in 13:28
    Permalink

    Come rapporto qualità prezzo consiglio Yaqi. I loro sintetici sono un punto di riferimento per valietà di estetiche e fibre. Fanno anche pennelli in tasso che non ho ancora provato. E’ una delle poche realtà cinesi (non scandalizzatevi anche perchè tutte le setole in tasso anche quelle dei produttori più blasonati arrivano esclusivamente dalla Cina) in ambito barba ad essersi fatta un nome. Hanno anche partecipato a Cosmoprof recentemente

  • 5 Febbraio 2019 in 16:34
    Permalink

    Ciao Enzo e grazie del commento !
    Onestamente non li ho mai provati, ma mi hai decisamente incuriosito: cercherò di procurarmene uno 🙂

    Matt

  • 22 Marzo 2019 in 14:01
    Permalink

    Salve,

    complimenti per le info esposte nel sito che trovo molto utili. Si sono avvicinato alla rasatura tradizionale da qualche mese e non manca qualche punto di domanda vista la mole di info più o meno attendibili offerte dal web. Domanda: tra i pennelli da barba esiste davvero la differenza tra quelli per montaggio in ciotola e montaggio in viso ? O si tratta soltanto di mere disquisizioni a livello di pareri personali ?

    Ringrazio anticipatamente
    Saluti

  • 22 Marzo 2019 in 14:28
    Permalink

    Ciao Andrea,

    grazie del commento.
    Personalmente non credo nella differenziazione tra pennelli da barba per il montaggio in ciotola e pennelli per il montaggio in viso.
    Indubbiamente un pennello silvertip o puro tasso trattiene una maggiore quantità d’acqua facilitando quindi il lavoro di montaggio sul viso rispetto, ad esempio, ad un sintetico dalla dubbia qualità.

    Per quanto riguarda invece la scelta tra i due metodi credo si tratti solamente di una questione personale: io ad esempio preferisco il montaggio in ciotola, in quando credo mi dia un controllo maggiore sulla schiuma che vado ad ottenere.
    Sarebbe interessante però creare un articolo analizzando le differenze tra le due metodologie 🙂

    A presto,
    Matt

  • 8 Gennaio 2020 in 10:05
    Permalink

    Buongiorno a tutti,
    condivido su quanto detto da Enzo, che consiglia i pennelli Yaqi, dato che di questo marchio cinese ne posseggo quattro; sono eccellenti, in grado di montare qualsiasi sapone o crema e delicatissimi sulla pelle, dunque veramente fatti bene.
    Relativamente ai pennelli in tasso ne possiedo due, un Omega acquistato più di dieci anni fa, ormai in disuso, ed il We Scot della Simpson, che a dire il vero ho usato una volta sola. Preferisco i ciuffi in setola di maiale e quelli sintetici (consiglio anche il Simfix).

    Tornando ai pennelli dall’ottimo rapporto qualità prezzo, afermo di essere innamorato del celebre Omega 48, che mi dà sempre tanta soddisfazione.

  • 8 Gennaio 2020 in 11:26
    Permalink

    Ciao Dave,

    direi che devo provarne uno allora, siete in due che ne confermate la qualità. Lo farò sicuramente a breve !

    Matt

  • 9 Gennaio 2020 in 11:16
    Permalink

    Ciao Matt,
    sono certo che se proverai uno Yaqi te ne innamorerai, perchè si tratta di pennelli decisamente molto performanti.
    Relativamente ai pennelli sintetici, posseggo anche un ottimo inglesino Simfix e tre Omega: S-Brush, Hi-Brush e Sintex, in disuso (tranne il Simfix) perchè preferisco loro i succitati pennelli cinesi, sebbene il Sintex meriti attenzione perchè se fosse ancora in produzione sarebbe perfetto per chi inizia l’avventura della rasatura tradizionale, dato che il suo ciuffo è dolcissimo sulla pelle, forse anche troppo 🙂

    Per il resto sono curioso di provare i nuovi Vulfix sintetici

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