Philips OneBlade: recensione e differenze tra i modelli

Il Philips OneBlade è il nuovo rasoio Philips che è stato introdotto recentemente nel mercato ed ha fatto un boom di vendite in tutto il mondo grazie al design insolito e le caratteristiche innovative di cui è dotato. Si tratta inoltre di un prodotto multifunzione che fa da regolabarba e rasoio permettendo quindi di risparmiare soldi garantendosi entrambe le funzionalità.

Ma a cosa è dovuta tutta questa popolarità ? Trattandosi di un accessorio da barba, ovviamente sono andato ad investigare e l’ho provato per qualche giorno in modo da capire davvero come funziona e a cosa serve.

Funzionalità
Costo
Valutazione
Pro
  • Versatilità
  • Costo
  • Testina rimpiazzabile
  • Utilizzabile sia in wet che dry
Contro
  • Tempo di ricarica della batteria
  • Difficoltà sui peli più lunghi


Cos’è il Philips One Blade e come funziona

Si tratta di un accessorio che permette di radere, regolare a diverse lunghezze e rifinire/profilare la vostra barba.
Secondo la Philips questo rasoio, se così è possibile chiamarlo, è stato pensato per le necessità dell’uomo moderno, un’affermazione piuttosto azzeccata data la diffusione dei più svariati stili da barba e la sua relativa cura a cui abbiamo assistito negli ultimi anni.
Come introdotto permette inoltre far risparmiare soldi e tempo dato che elimina bisogno di comprare un rasoio elettrico, un regolabarba e varie lamette separatamente per assolvere ai diversi compiti.

La Philips sostiene che questo nuovo rasoio sia inoltre perfetto per chi ama mantenere un minimo di barba sul proprio volto, ma in realtà e proprio nella rasatura più che nella regolazione che questo prodotto eccelle e dimostra le sue migliori qualità.

Grazie al modo in cui la testina è realizzata riesce a proteggere molto bene la pelle e praticamente ad evitare qualsiasi tipo di irritazione, diventando quindi anche un’ottima scelta per chi ha una pelle particolarmente sensibile ed ha problemi a radersi con le lamette o i rasoi elettrici tradizionali. Il Oneblade è inoltre impemeabile e può essere utilizzato in Wet&Dry, ovvero in concomitanza di schiume e creme o a secco.

Anche se non specificamente pensato per il compito, conosco diverse persone che hanno anche utilizzato il Philips OneBlade come rasoio per il corpo con successo e senza procurarsi tagli o irritazioni, nonostante questo sia in realtà non raccomandato dall’azienda produttrice.


Recensione del Philips One Blade

Contenuto della scatola e design

Nella confezione troverete rispettivamente il Philips OneBlade con una testina già montata, una testina di ricambio, 3 pettini per regolare la barba (alle lunghezze di 1, 3 e 5 millimetri) ed il caricatore. Esiste anche un’altra versione (che trovate nella tabella comparativa qui sotto) che include un pettine extra che serve a regolare a 2 millimetri.

Il design salta immediatamente all’occhio merito sia dell’aspetto che ricorda una lametta che è stata elettricizzata se così si può dire, sia della combinazione di colori nero e lime che è stata scelta.

La sua forma allungata ma snella lo rende molto comodo da manovrare indipendentemente su quale area del viso si sta agendo, ed il peso che si aggira sui 300 grammi ed è superiore a quello di molti rasoi elettrici da un’ottima senzasione di solidità. La testina è inoltre snodabile è questo aiuta a garantire un’ottima aderenza al volto.

Per quanto riguarda i materiali, le parti nere sono in plastica dura, mentre quelle di color verde sono di gomma antiscivolo che dovrebbe servire a garantire una presa salta anche a mani bagnate, essendo infatti impermabile ed utilizzabile sotto la doccia, ma che in realtà non eliminano completamente il rischio risultando comunque un pò scivolose.

Nella parte frontale del Philips OneBlade sono presenti due tasti, quello per l’accesione che è facilmente accessibile e di grandi dimensioni e quello che serve per espellere la lametta quando deve essere sostituita. Nella parte inferiore si trova invece la presa che serve per collegare il cavo di ricarica. E’ anche presente un led che serve ad indicare lo stato di carica e che inizierà a lampeggiare quando il rasoio si sta scaricando.

 

Rasatura

Credo sia molto interessante che in un mondo dove i produttori sembrano fare a gara a chi riesca a mette più lame in un rasoio, con questo modello la Philips ha deciso di andare controcorrente inserendone una sola sfruttando una nuova tecnologia che non permette di classificare questo rasoio ne come a lamina ne a testine rotanti ma come una combinazione molto efficace tra i due.

La lama è contenuta nella testina e sporge da entrambi i lati, permettendo quindi di rasare in entrambi i sensi e rifinire da ogni angolo, velocizzando di molto tutto il processo. Secondo i dettagli rilasciati dal produttore la lama può durare fino a 4 mesi, ma questo ovviamente dipende dall’utilizzo che ne viene fatto ed anche se risulta essere un costo aggiuntivo, allo stesso tempo permette di avere un rasoio sempre affilato.

testina philips oneblade

 

Come ho introdotto prima, la cosa sorprendete di questo rasoio è come riesca a radere molto vicino alla pelle rendendola molto liscia senza però irritarla: questo è possibile, come si vede nella foto, grazie alle due griglie che agiscono da protezione. E’ possibile anche utilizzarlo per il contropelo che non ha portato nessuna irritazione e, probabilmente data la forma che ricorda una lametta, è un movimento che viene quasi naturale da effettuare rispetto ai più ingombranti rasoi elettrici.

L’unica nota negativa relativamente alla rasatura va fatta in relazione ai peli o alla barba lunga: in questo campo infatti il rasoio sembra fare un pò di fatica a muoversi, ma si può ovviare molto facilmente sfoltendo i peli con delle forbici da barba o uno dei pettini di regolazione prima di passare alla rasatura vera e propria.

I pettini per la regolazione sono molto facili da montare e smontare permettendo quindi di passare da radere a regolare e rifinire in pochi sencodi.
Tengo a precisare che nonostante molti dei reoglabarba e rasoi oggi in commercio siano dotati di un trimmer per le operazioni di precisione, la loro efficacia non è comparabile minimamente a quella del OneBlade.

 

 


Quello che mi piace è il fatto di essere perfetto per rasature al volo, piccole rifiniture o anche pulire i peli sul collo  tutti i giorni, senza dover tirare fuori il resto dell’arsenale come rasoi a mano libera & co.

Batteria ed alimentazione

Quello della batteria è in realtà il tallone di achille di questo nuovo rasoio Philips, sopratutto per quanto riguarda il modello base: servono infatti ben 8 ore di ricarica per avere un’autonomia di 45 minuti che può durare da un paio di giorni fino ad una settimana a seconda dell’utilizzo che se ne va a fare. Non può inoltre essere utilizzato mentre è collegato al cavo di ricarica, una scelta probabilmente dovuta a ragioni di sicurezza data la sua natura impermeabile.

Basta però optare per il modello con il pettine extra per dimezzare i tempi di ricarica a 4 ore, o orientarsi sul Philips OneBlade Pro che ha la funzione di ricarica rapida e che garantisce una maggiore autonomia (trovate più informazioni nel paragrafo sottostante).

Inconvenienti

A parte per i tempi di ricarica non ci sono molte note negative da sottolineare nel Philips OneBlade. Come già detto le testine vanno cambiate regolarmente andando a costituite un costo aggiuntivo, ed il loro prezzo si aggira intorno ai 18€ per la confezione singola e 28€ per quella che ne contiene due.

La durata dichiarata dalla Philips di 4 mesi per ogni testina è basata su un utilizzo del rasoio di due rasature complete per settimana, un dato che sembra essere non molto realistico dato che la maggior parte di noi si rade a giorni alterni: questo ne dimezza quindi la durata facendola scendere a due mesi, che non è comunque male.

 


Philips OneBlade PRO

Esiste anche un’altra versione di questo rasoio chiamata Philips OneBlade Pro dal costo più elevato e che si differenzia dal modello normale per una migliore costruzione che gli dona un aspetto molto solido e professionale ed alcune caratteristiche che possono migliorare ancora di più l’esperienza di rasatura.

Anche il Philips OneBlade pro è disponibile a sua volta in due diversi modelli che differiscono tra loro leggermente: la tabella comparativa qui sotto mostra in dettaglio le disparità.
Entrambi sono però accomunati dal fatto di aver una modalità di ricarica rapida che riempie la batteria in una sola ora e garantisce un’autonomia compresa tra i 60 ed i 90 minuti a seconda della versione. La carica a sua volta viene indicata da dagli indicatori a led, ma sul modello di punta si trova un vero e proprio display che mostra in dettaglio il livello residuo e viene fornito insieme ad una base per la ricarica.

La testina per la rasatura è la stessa del Philips OneBlade, ma al posto dei diversi pettini per la regolazione della barba ne troviamo uno solo più grande che può essere regolato tramite una rotellina e permette di selezionare tra ben 12 o 14 diverse lunghezze a seconda del modello.


Philips OneBlade vs OneBlade Pro: le differenze

Per aiutarvi a capire le differenze tra le varie versioni (io ci ho messo un pò, dato quante ne sono e non trovando un vero e proprio confronto nemmeno sul sito della Philips) potete usare la tabella riepilogativa qui sotto e scegliere quello che preferite e che più si addice alle vostre esigenze.

QP2520/30 QP2530/30 QP6510/30 QP6520/30
OneBlade, 2 testine, 3 pettini (1, 3, 5 millimetri), caricatore OneBlade, 2 testine, 4 pettini (1, 2, 3, 5 millimetri), caricatore OneBlade, 1 testina, pettine regolabile a 12 lunghezze (da 0.5 a 9 millimetri), caricatore OneBlade, 1 testina, pettine regolabile a 14 lunghezze (da 0.4 a 10 millimetri), base di ricarica, caricatore, custodia da viaggio
45 minuti / 8 ore di ricarica 60 minuti / 4 ore di ricarica 60 minuti / 1 ora di ricarica 90 minuti / 1 ora di ricarica
Indicatore di ricarica Indicatore di ricarica ed indicatore di batteria carica/scarica Indicatore di carica a 3 Led Display digitale

Per completezza aggiungo che esiste anche un pacchetto molto base chiamato QP2520/25 che non comprende una seconda testina ed ha un costo leggermente inferiore: personalmente credo sia meglio acquistarlo già dotato di una testina di ricambio. Non è nemmeno molto semplice da trovare data la sua impopolarità.


Per concludere

Vorrei terminare questa recensione del Philips OneBlade consigliandolo a chi ha bisogno di rasature o piccoli ritocchi veloci tutti i giorni, mentre lo sconsiglio ha chi ha la barba molto lunga ed utilizza stili più complessi (come ad esempio i baffi a manubrio, in questo caso meglio gli strumenti più “tradizionali”) o preferisce farsi la barba con calma come un vero e proprio rito.

A fronte del costo però può rivelarsi davvero un ottimo affare se quello che cercate è un prodotto multifunzione.

Se avete opinioni, domande o altro non esitate a lasciare un commento qui sotto !

4 pensieri riguardo “Philips OneBlade: recensione e differenze tra i modelli

  • 14 marzo 2018 in 14:42
    Permalink

    Grazie per la recensione, volevo sapere se secondo voi può essere adatto anche per chi soffre di calvizia e vuole mantenere un’effetto “lucido” costante. Ho comprato più prodotti per i capelli adatti a quello che mi serve ma alla fine mi sono sempre trovato più comodo nel farli sotto la doccia con la lametta

  • 17 marzo 2018 in 11:49
    Permalink

    Ciao Andrea,

    premettendo che niente ti garantirà mai una rasatura vicina alla pelle (e di conseguenza al bulbo) come una lametta o un mano libera, non consiglio di acquistare il OneBlade se quello è l’unico utilizzo che ne farai. Considera che se non sbaglio senza pettini ha un taglio che lascia la barba a circa 0.3 mm: niente di visibile a occhio nudo, ma sicuramente non abbastanza per garantire l’effetto lucido che stai cercando.

    Oltretutto, la Philips sconsiglia di utilizzarlo sui capelli (anche se conosco persone che ne fanno utilizzo regolarmente). Personalmente non l’ho mai utilizzato, ma ho sentito molti parlare bene di un prodotto chiamato Skull Shaver: puoi cercarlo su Amazon per dare un’occhiata.

    Matt

  • 28 marzo 2018 in 21:39
    Permalink

    Ciao ma questo oneblade non rade completamente e toglie il pelo dal bulbo ? Come lametta e rasoio a mano libera ?

  • 2 aprile 2018 in 12:12
    Permalink

    Ciao Mariano,

    Il Philips OneBlade rade molto vicino al bulbo, ma ovviamente mai vicino quanto un rasoio a mano libera in cui la lama è completamente esposta. Considera che però nemmeno quest’ultimo toglie il pelo dal bulbo (solo cera ed epilatori lo fanno, ma di certo non vuoi usarli sul viso !)

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