Come coltivare una barba hipster

La barba hipster è quella barba lunga, pulita, un po’ uomo rude un po’ uomo curato che va molto di moda oggi. Ha in realtà origini antiche, più antiche addirittura della subcultura nata tra gli anni ’40 e gli anni ’50 del 1900 in USA, che le ha dato il nome e l’ha fatta diventare un famoso fenomeno di stile. Infatti accanto alla musica jazz, le letture e una dose di dandysmo, gli hipster originari si ispiravano nel look a quei pionieri americani che avevano barbe lunghe e folte. Oggi il fenomeno hipster è diventato una moda, mainstream per dirla all’inglese e la barba si è diffusa anche tra coloro che non si identificano particolarmente con quel movimento.

Una barba del genere non è una bestia facile da domare: non è impossibile ma servono strumenti specifici, tecniche di rasatura particolari oltre a una certa attenzione nella cura e nell’utilizzo dei prodotti utilizzati. Andiamo quindi con pazienza (ah! La pazienza! Quanta ce ne servirà…) a vedere sia cosa ci serve per farla crescere anche a noi in modo perfetto.


Come si ottiene la barba hipster


Se avete letto i precedenti articoli su come far crescere la barba, dovreste già averla abbastanza lunga da poter iniziare a modellare, armati dello strumento principale che dovete avere a disposizione: la pazienza. Serviranno infatti alcuni mesi, se non anche un anno, per arrivare alla lunghezza desiderata. Fondamentale è continuare a curarla quotidianamente: giusta nutrizione con micronutrienti (minerali e vitamine), shampoo e balsamo, spazzola, olio e cera sono un must di cui non potete e dovrete fare a meno.

Oltre ai prodotti sopra elencati rasoio, forbici da barbiere e regolabarba diventeranno i vostri strumenti di lavoro: il processo è lungo e dovrete tenere la barba in ordine, primo per non sembrare dei cavernicoli trasandati (ricordate: curata piace, in disordine no), secondo per mantenere la forma durante la crescita. Se ricordate uno dei nostri precedenti articoli infatti abbiamo visto come il processo non sia uniforme, ma come alcune zone siano più rapide di altre e questo varia da persona a persona. Il regolabarba vi permette di mantenere tutto alla stessa lunghezza. Ottimo sarebbe anche imparare ad usare delle forbici da barbiere che sono molto più difficili da manovrare ma danno anche risultati decisamente migliori, anche se per il passaggio ogni due-tre settimane con le forbici potete sempre rivolgervi al barber shop di fiducia. Altra operazione da far fare al barbiere, ma che potete con calma e passione imparare a fare da soli, è usare il rasoio a mano libera (anche nella versione a lamette usa e getta, commercialmente noto come shavette) per marcare i contorni e “pulire” il collo.


Come tagliare


Questi strumenti vanno usati nel modo giusto. La barba hipster non è semplicemente una barba lasciata lunga in modo incontrollato. La prima volta, e possibilmente almeno una volta al mese come già consigliato, è bene rivolgersi ad un professionista che potrà anche darci una mano ad imparare a fare piccoli aggiustamenti da soli. La prima cosa da fare è regolare il contorno per renderlo preciso con un movimento dal basso verso l’alto armati di regolabarba in modo da avere la barba che cresce dritta verso il basso e non gonfia di lato. Proprio per questo motivo i lati devono essere regolarmente accorciati ed il pettine in questo caso può esservi d’aiuto (ho incluso un video a fine articolo). Credo che l’immagine che ho inserito qui di fianco aiuti a dare un’idea.

Il contorno e quanto alta la sfumatura dipendono sia dai gusti personali che molto dalla naturale linea di crescita e consistenza dei peli: barbe meno dense avranno sfumature più basse mentre barbe molto dense potranno avere un contorno alto ben definito. L’estremità inferiore poi potrà essere più tondeggiante o più squadrata, a seconda delle linee che meglio si adattano al nostro viso.

Molto importante è anche avere la massima regolarità nello shampoo, visto che la lunghezza e la densità la rendono tendente a sporcarsi molto facilemente ed essere un ambiente fertile per i batteri. Se prevedete di stare via per tante ore, la spazzola e la cera da portare con voi sono un obbligo, in modo da tenerla sempre in ordine.

 


Ultimi consigli

Riuscire ad avere questo stile di barba non è semplice e come già detto serve pazienza, una certa predisposizione genetica, gli strumenti giusti ed una buona tecnica nel radersi. All’inizio può essere una buona idea iniziare dalla versione corta della barba hipster, più facile da gestire e meno impegnativa da curare anche per prendere confidenza con gli strumenti che non sono immediati da maneggiare e ricordo sono regolabarba, forbici e mano libera. Una volta poi raggiunta una discreta lunghezza, bisogna iniziare a pensare anche ai baffi, e qui si apre un altro, lungo capitolo: il baffo è il complemento naturale della barba, bisognerà sperimentare con gli stili, che molto, forse anche più della barba, dipende dalla naturale crescita e dalla forma del viso. Qualcuno accompagna la barba hipster con dei baffi a manubrio, altri con baffoni spessi che vanno a coprire la bocca, altri ancora addirittura tolgono in blocco il baffo. Ognuno troverà lo stile che meglio accompagna lo stile scelto.

Vi lascio con un video che mostra una delle molteplici tecniche che possono essere utilizzare per iniziare a dare forma e regolare con l’ausilio di un pettine e del regolabarba.

 

Comments

comments