7 stili di baffi per un look unico – e come curarli

I baffi sono una di quelle cose che può completamente stravolgere il look di un uomo.

Impossibile negare che a poco a poco, i baffi, stiano facendo di nuovo la loro comparsa sul volto di molti uomini, dopo tanti anni di assenza in favore di un volto pulito.

Ne esistono davvero tanti stili diversi, ed in questo articolo vedremo i 7 principali – gli altri fondamentalmente non sono che variazioni di questi – insieme ad alcuni consigli per potercene prendere cura al meglio !

Stili di baffi

Al contrario degli innumerevoli stili di barba che abbiamo visto sull’altro articolo, abbinare i baffi alla forma del volto è molto più semplice, in quanto si adattano bene a tutti.

Che abbiate quindi un volto rotondo, ovale o squadrato non fa differenza, chiunque può prendere la decisione di farsi crescere un epico paio di baffi !

Vediamo ora quali sono gli stili fra cui scegliere.

Chevron

baffo chevron

Originariamente reso popolare da Tom Selleck, questo tipo di baffi è molto classico con un effetto particolarmente naturale, poco elaborato e decisamente facile da mantenere.

Per ottenere l’effetto giusto però dovete avere una barba bella folta, altrimenti rischiate di sembrare un adolescente in piena pubertà !
Assicuratevi di farli partire dalla base del naso e tagliarli esattamente sopra il labbro superiore, avendo cura di farli sporgere circa un centimetro su ogni lato della bocca.

BeardStache

beardstache

Il nome di questo stile deriva da due parole inglesi che vengono unite fra di loro: beard – che significa barba – e moustache – che significa baffi. Il motivo guardando l’immagine dovrebbe essere ben evidente: si tratta infatti di un paio di baffi come quelli che abbiamo visto qui sopra, uniti ad una barba corta intorno ai 5 millimetri.

Come avrete correttamente pensato, ottenerlo è particolarmente semplice. Partite dal creare un baffo Chevron e poi lasciatevi allungare la barba per una settimana circa.

Si tratta di uno stile moderno, emerso nel corso degli ultimi anni, che ha però acquisito una forte popolarità in quanto dona un impatto visivo meno drastico rispetto al semplice baffo.

Baffo Inglese

baffo all'inglese

Con il baffo all’inglese iniziamo ad andare verso gli stili più elaborati, che richiedono tempo e manualità per essere mantenuti.
Se non siete pratici per impostare il taglio potete farvi aiutare dal vostro barbiere di fiducia per poi proseguire autonomamente.

Anche questo tipo di baffi si addice meglio ad una barba folta, e per farlo dovrete farli allungare particolarmente sui lati, accorciando però leggermente la parte centrale creando una sorta di triangolo che dona un effetto più marcato.
Per donare l’effetto appuntito alle estremità, vi servirà anche una buona cera per baffi.

A manubrio

baffi a manubrio

Possiamo dire che quelli a manubrio non sono altro che l’evoluzione di un baffo all’inglese che viene fatto allungare ancora di più lateralmente, per poter poi essere arricciato su se stesso.

Si tratta di uno degli stili più diffusi ed ambiti, ma particolarmente difficile da ottenere e mantenere. Se volete sfidare la sorte, qui sul sito ho un intero articolo dedicato alla cura e la realizzazione dei baffi a manubrio.

A ferro di cavallo

horseshoe

Con i baffi a ferro di cavallo – chiamati anche horseshoe in inglese – ci addentriamo nel mondo degli stili più estremi che non si addicono a tutti: portarli significa affermare violentemente la propria personalità.

Sono stati resi popolari da personaggi come Hulk Hogan o anche Samuel L. Jackson nel film Pulp Fiction negli anni ’80.
Farli crescere non è complicato – ammesso che la vostra barba ve lo permetta – ma avete davvero il coraggio di portarli ?

Walrus

baffi walrus

Molto simile al classico Chevron, il baffo Walrus è anch’esso molto, molto folto, ma viene fatto scendere maggiormente sui lati per poi terminare con una forma leggermente arrotondata.

Anche questo è molto classico, ma presenta il difetto di far sembrare più vecchio chiunque lo porti, quindi se volete evitare questo piccolo inconveniente, orientatevi su qualcosa di diverso !

A penna

baffi a penna

Il baffo a penna fu ideato come alternativa al Walrus durante l’epoca vittoriana, durante la quale quest’ultimo stile era praticamente sul volto di tutti.

Sono particolarmente facili da realizzare, sia se si ha una barba folta o meno, ma come per quelli a ferro di cavallo sono piuttosto particolare e non si addicono a tutti, nonostante nel corso degli ultimi anni abbiamo avuto modo di vederli sul volto di molte celebrità di Hollywood, come ad esempio Brad Pitt.

Un’altra nota va fatta per quel che riguarda il loro mantenimento che richiede parecchio tempo. Trattandosi infatti di baffi piuttosto sottili dovrete radervi e pulire il resto del volto tutti i giorni, o si rischia di perdere l’effetto voluto.

Come curare i baffi

Come per la barba anche i baffi hanno bisogno di essere curati, forse anche in maniera maggiore: bastano infatti 2 o 3 giorni per far si che si rovinino risultando in un aspetto trasandato e confusionario.

Quello che dovete fare per mantenerli belli alla vista ed in salute sono fondamentalmente 4 operazioni.

1.Lava i baffi

Per questa operazione vi consiglio di utilizzare un apposito shampoo da barba.

I baffi possono infatti accumulare residui di cibo, polvere, pelle morta ed altra sporcizia, che oltre a fare un senso di sporco possono causare delle fastidiose irritazioni.

2.Spuntali regolarmente

Quanto spesso dipende molto dallo stile che avete scelto: se non spuntate uno Chevron per un giorno o due nessuno se ne accorgerà, ma provate a farlo con un baffo a penna e vi assicuro che otterrete un effetto orribile.

Per fare questa operazione al meglio dovreste avere 3 attrezzi: un regolabarba, un buon pettine e delle forbici da barba.

3.Idrata

Per fare ciò avete due opzioni: utilizzare un olio o un balsamo per barba. Questo aiuta a mantenere il baffo in salute e ridurre inconvenienti come la forfora ed il prurito.

Scegliete un prodotto di qualità e non preoccupatevi troppo del costo: nel caso dell’olio ne bastano veramente una o due gocce ed una confezione vi durerà oltre un anno anche se utilizzata tutti i giorni.

4.Dai forma

Anche questa operazione varia ampiamente a seconda dello stile scelto: per uno Chevron basta un pettine per baffi, mentre sugli stili più complicati, come quello a manubrio, avrete bisogno anche di una buona cera per baffi per fissare la forma.

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