12 cose che non sai sulla barba

Quando si parla di barba ci sono tantissime leggende e fatti che vengono passati da persona a persona o anche da padre in figlio come il classico “se vuoi che la tua barba cresca devi tagliarla spesso !” – a proposito, sapevate che non è vero ?

Esistono molti benefici e curiosità che sebbene poco conosciuti ed alquanto bizzarri sono totalmente veri.

Eccone alcune !


1 – La barba protegge dalle allergie e dalle infezioni

Secondo un’indagine condotta dalla BBC, famoso emittente americano, la barba contiene delle colonie di microbi in grado di uccidere molti dei batteri che causano infezioni ed influenze.

Non solo, la barba funge anche da scudo contro polline e polvere, dando non poco sollievo a chi soffre da sempre di allergie !

2 – La più lunga del mondo

Se parliamo di record del mondo per quella più lunga, il suo detentore – ormai deceduto – è stato il Norvegese Hans Nilsen Langseth che poteva sfoggiare ben 5 metri e 33 centimetri di lunghezza.


Al momento il detentore del record per la barba più lunga del mondo ancora in vita è il canadese Sarwan Singh che può vantare una chioma da 2 metri e 49 centimetri.

3 – I numeri della barba

Una barba media è costituita da circa 25000 peli e cresce di circa 14 centimetri l’anno, che corrispondono a circa 1.6 cm al mese: se la state facendo crescere pensateci bene prima di spuntarla !

4 – Giocando a carte

Non che vi possa tornare utile nella prossima partita a carte, ma avete mai notato che il re di cuori è l’unico dei 4 che non è rappresentato con una barba ?

5 – Tagliarla non la fa crescere

L’ho menzionato già nell’introduzione, ma dato che è una credenza così diffusa mi sembra doveroso ribadire. Tagliare la barba non fa la crescere più velocemente.

L’illusione è semplicemente data dal fatto che una volta tagliati i peli non saranno più affusolati sulla punta, ma al contrario appuntiti.

Questo creare un effetto ruvido al tatto che da l’impressione che la barba stia crescendo più dura e folta.

6 – Per portarla era necessario pagare una tassa

Nel 1698 l’imperatore Pietro I introdusse una tassa per gli uomini con la barba: se non veniva pagata si era costretti a radersi in pubblico.

Se la tassa veniva pagata invece si otteneva una medaglia che andava portata sui propri vestiti che agiva anche come ricevuta del pagamento.

Anche in Inghilterra nel 1500 Enrico VIII introdusse una tassa sulla barba che variava anche in base al rango dell’interessato.

7 – E se non usassi mai il rasoio ?

Anche se difficile dare una risposta a tale quesito, scienziati ed esperti sostengono che se dovessi buttare via il tuo rasoio elettrico e lasciar crescere la barba per tutta la tua vita, essa potrebbe superare leggermente gli 8 metri di lunghezza !

8 – La barba ha i suoi sport e tornei

Esistono contest e campionati nei quali vengono sfoggiate le barbe più particolari e meglio mantenute. Come questa.

Esiste però anche lo sport del “beard lifting” o “sollevamento con la barba” che, come avrete intuito, consiste nel sollevare pesi solo con l’utilizzo dei propri peli facciali.
Al momento il record è detenuto da Antanas di origini turche che è riuscito a sollevare una ragazza dal peso di oltre 63 kilogrammi !

9 – Quanto ci si impiega a radersi ?

Pochi minuti ogni mattina starete pensando. Bene, nel corso di una vita questi pochi minuti ammonteranno a circa 72 interi giorni di rasatura, o 1720 ore per essere più precisi.

Tenete la vostra barba lunga e potrete allungare la vostra vita di un paio di mesi !

10 – Paura della barba ?

Esiste una patologia chiamata pogonophobia, che è la fobia della barba: decisamente qualcosa di cui noi non soffriamo.

11 – Vuoi apparire d’alta classe ?

Secondo una ricerca psicologica americana gli uomini con la barba vengono percepiti come più aggressivi, più vecchi ma anche di un più alto social status !

Abbinate la barba al giusto abbigliamento per potenziarne l’effetto.

12 – Ma la cosa più importante

Ultimo fatto ma non per ordine d’importanza: gli uomini con la barba vengono percepiti dalle donne come più attraenti, affidabili ed adatti ad una relazione. Questo è quello che è emerso da alcuni recenti sondaggi effettuati negli Stati Uniti.

Ma noi questo lo sapevamo già.